Uno dei motorini di Cityscoot
Uno dei motorini di Cityscoot

Milano si conferma la regina italiana della sharing economy. Dopo le automobili e le biciclette, il capoluogo lombardo ha iniziato a ospitare una nuova flotta di scooter (a zero emissioni) a flusso libero. Il servizio in questione si chiama Cityscoot, è nato in Francia e potrebbe a diventare il principale concorrente di GoVolt, MiMoto e Zig-Zag.

CHE COS'È CITYSCOOT

Assieme agli scooter verdi di GoVolt e a quelli gialli di MiMoto e Zig-Zag, da qualche giorno sono parcheggiati in giro per la città di Milano dei motorini bianchi e blu. Fanno parte di un nuovo servizio chiamato Cityscoot, che ha ricevuto l’autorizzazione dal Comune di Milano per mettere a disposizione dei cittadini una flotta di 500 scooter numerati.

Il servizio, essendo all’inizio, rimarrà gratuito per chi si registra tramite l’app per smartphone dalla quale si gestiscono le prenotazioni. Presto, però, l’azienda dovrebbe istituire le stesse tariffe di Parigi e Nizza: 28 centesimi al minuto, una cifra leggermente più alta rispetto alle altre startup concorrenti e già diffuse a Milano da qualche mese. L'annuncio del prezzo potrebbe arrivare nella prossima presentazione del servizio, il 17 gennaio 2019. 

UNA FLOTTA NUMEROSA E SILENZIOSA
A differenza degli altri servizi di scooter sharing, Cityscoot sta puntando a riempire la città con i suoi colori grazie a una flotta numerosissima, destinata a raddoppiare nel giro di qualche mese: è questo il vantaggio competitivo dell’azienda francese, che renderà il noleggio disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per i maggiorenni in possesso di una patente di guida. I motorini sono silenziosi, elettrici e quindi a zero emissioni. Ecco perché bisognerà tenere d’occhio lo stato della batteria e controllare, tramite le mappe presenti sull’app, la stazione più vicina per ricaricare il mezzo.

DOVE SI POSSONO TROVARE GLI SCOOTER
Attualmente, i motorini di Cityscoot possono essere parcheggiati solamente in un’area cittadina chiamata “Zona Cityscoot”, che comprende la circonvallazione e altre zone molto frequentate come Bicocca, il quartiere dell’università IULM e Rogoredo. L’utilizzo, però, è libero in ogni angolo del capoluogo lombardo.

COME FUNZIONA IL NOLEGGIO
Il noleggio è molto intuitivo e simile ai classici servizi di car sharing. L’utente può bloccare lo scooter più vicino aiutandosi con le mappe, poi avrà 10 minuti gratuiti per raggiungere il mezzo che deve sbloccare inserendo (tramite l’app o digitando su uno schermo presente sul motorino) il codice di conferma ricevuto al momento della conferma di prenotazione sul tastierino dello scooter. Un altro aspetto particolarmente comodo è che non ci sono le chiavi: si gestisce tutto dallo smartphone. Ogni mezzo, inoltre, ha nel bauletto un casco e una coperta da mettere sulle gambe quando il freddo è particolarmente pungente.