Sono le canzoni che ascoltiamo durante la prima adolescenza a formare il nostro gusto musicale. Lo rivela un'analisi sui dati di Billboard e Spotify condotta dal New York Times. Niente di esattamente accademico quindi, piuttosto un'indagine giornalistica ma approfondita, interessante e significativa. E tutto sommato abbastanza condivisibile in base all'esperienza di ciascuno di noi.


QUANDO SCEGLIAMO LA NOSTRA CANZONE PREFERITA?

Un team del quotidiano più famoso d'America ha passato in rassegna tutte le canzoni delle classifiche di Billboard uscite fra il 1960 e il 2000 e le ha messe in relazione alle preferenze delle persone generazione dopo generazione, dedotte da uno scavo su Spotify e altre fonti. Il metodo adottato consiste nello scovare quando è stato pubblicato un brano considerato 'il preferito' dalle persone. Il gruppo di ricerca ha così scoperto che nella maggior parte dei casi scegliamo la nostra canzone preferita fra i 13 e i 14 anni. Nello specifico i maschi a 14 e le femmine a 13.


LE DIFFERENZE FRA MASCHI E FEMMINE

Un esempio: al NYT hanno scoperto che 'Creep' di Radiohead è la 164esima canzone più popolare tra gli uomini di 38 anni, persone che nel 1993, data di pubblicazione del pezzo, avevano circa 14 anni. Per chi invece è nato 10 anni prima o dopo, 'Creep' non è nemmeno nelle prime 300. E così via, indagando su una gran mole di dati fornita dai servizi musicali online.
La fine della pubertà è il momento in cui abbiamo più probabilità di scegliere la canzone che diventerà la preferita della nostra vita. Se il gusto musicale maschile si sviluppa tra i 13 e i 16 anni, quello femminile si definisce un po' prima, fra gli 11 e i 14. Per il NYT le ragazze sono più sensibili alle influenze musicali dell'infanzia, cosa che le porta a individuare prima le loro canzoni predilette.