Quali sono le superfici più adatte per l'esterno?
Quali sono le superfici più adatte per l'esterno?

Le superfici adatte per gli spazi outdoor devono soddisfare alcuni requisiti di base, diversi e più numerosi rispetto ai pavimenti per gli ambienti interni.
Il primo aspetto da valutare è l’impermeabilità all’acqua, poi la finitura antiscivolo inoltre, devono essere antigelo, resistente ai carichi, agli agenti atmosferici, agli sbalzi di temperatura, a macchie e muffe

Per non commettere errori in fase di acquisto, il consiglio è di leggere con attenzione le schede tecniche dei prodotti, spesso consultabili anche all’interno dei siti web delle aziende produttrici, in cui sono indicate le caratteristiche, con i valori raggiunti dai prodotti nelle scale di riferimento in base alle norme europee (EN) e internazionali (ISO).

Quali fattori considerare? Al momento della scelta è necessario tenere conto delle condizioni climatiche della località in cui si trova la casa. Per chi risiede in luoghi ad alto rischio di gelate, è consigliabile orientarsi su pavimenti con alta resistenza alle temperature rigide. In zone con frequenti precipitazioni, invece, è opportuno scegliere rivestimenti con un basso assorbimento idrico e che non siano scivolosi.
Un altro fattore importante è la destinazione d’uso. Un terrazzo coperto sarà meno esigente rispetto a una zona completamente scoperta. Per i vialetti del giardino, sono indicati materiali inattaccabili dalle muffe, mentre per il bordo piscina, dovranno essere altamente impermeabili e antiscivolo. Se la zona è soggetta al passaggio di automobili, la pavimentazione deve essere necessariamente carrabile, con grande resistenza ai carichi.

Naturalmente l’estetica non deve mai essere sottovalutata. Le superfici devono avere una finitura e un colore in armonia con lo stile degli ambienti interni, soprattutto nel caso del patio. Per questo, molte delle collezioni in commercio sono appositamente studiate per essere posate sia dentro che fuori casa, per una totale uniformità.