Apple Store in piazza Liberty a Milano
Apple Store in piazza Liberty a Milano

Dopo mesi di attesa, lo scorso 26 luglio è stato finalmente inaugurato a Milano il nuovo store di Apple in Piazza Liberty, il primo flagship store in Italia.

Apple Piazza Liberty non è solo un semplice negozio ma anche un luogo d’incontro che animerà il cuore di Milano.
Come ha dichiarato Jony Ive, chief design officer di Apple, “lavorare in una delle piazze storiche d'Italia è al tempo stesso una grande responsabilità e una sfida meravigliosa". Dietro al progetto, infatti, c’è un accordo tra Apple e il comune di Milano per riqualificare la piazza. Il progetto della struttura, invece, è stato curato dal prestigioso studio Foster&Partners.

I lavori per il nuovo Apple store milanese sono durati un anno e hanno coinvolto sia piazza Liberty che lo store sottostante, negli spazi dove un tempo sorgeva il cinema Apollo.
L’ingresso principale accoglie i visitatori sotto una scenografica fontana in vetro con 56 getti d'acqua, punto di fuga di una scala a sbalzo in pietra e metallo, che si appoggia a una parete in Beola Grigia. Con questa pietra molto diffusa a Milano è stata rivestita la piazza, che è anche circondata da 14 alberi di Gleditsia Sunburst piantati nella zona.

"Abbiamo combinato due elementi fondamentali della piazza italiana: l'acqua e la pietra, aggiungendo un portale di vetro che crea un'esperienza multisensoriale per i visitatori che entrano nel negozio attraverso una fontana a cascata che sembra avvolgerli".

All’interno dello store di Apple vi sono tavoli e vetrine con oltre 130 dispositivi esposti a vista e un grande maxischermo.

Nel mese di settembre Apple Piazza Liberty ospiterà la Milan Series, una speciale serie della durata di un mese, in cui 21 artisti locali condivideranno la loro visione sul futuro creativo di Milano.
Come ha dichiarato Angela Ahrendts, Senior Vice President di Apple Retail, ”Apple Piazza Liberty rappresenta l’espressione migliore della nostra visione dei negozi Apple come moderni luoghi di ritrovo”.