5 apr 2022

I tatuaggi sul posto di lavoro? Non sono per forza uno svantaggio

Una ricerca scientifica ha dimostrato come mostrare i tatuaggi sul posto di lavoro non dovrebbe avere conseguenze negative sulla reputazione e sulle vendite

Un tatuaggio su un braccio
Un tatuaggio su un braccio

Nascondere i tatuaggi sotto le maniche della camicia, con maglioni a collo alto o vestiti poco scollati, quando si va al lavoro, potrebbe non essere più un “problema” di cui preoccuparsi. Nonostante aleggino ancora molti pregiudizi, uno studio della Rice University e dell'Università di Houston, pubblicato sulla rivista Journal of Organizational Behavior, ha evidenziato che in alcuni contesti professionali i tatuaggi sono visti addirittura come un vantaggio.

Lavoro e tatuaggi
Sono in molti a pensare che i tatuaggi possono influenzare negativamente il giudizio di datori di lavoro e clienti nei confronti di chi li porta sul corpo. Per sfatare questo mito, i ricercatori americani hanno esaminato il modo in cui i clienti vedevano non solo i lavoratori con tatuaggi, ma anche le aziende che li impiegano. Hanno poi confrontato i risultati con la percezione dei clienti nei confronti di lavoratori e imprese in cui i dipendenti non avevano tatuaggi.
Analizzando i risultati dei test è emerso che i tatuaggi non venivano spesso visti come un ostacolo al rapporto professionale. In alcuni contesti professionali, soprattutto quelli in ambito artistico, i clienti hanno percepito i dipendenti tatuati e le aziende per cui lavorano in modo assolutamente positivo. In alcuni casi anche più di quei lavoratori che, invece, i tatuaggi non li avevano.

I tatuaggi non modificano la fiducia dei clienti
In un ulteriore esperimento in negozio sui comportamenti di acquisto dei clienti, i ricercatori hanno potuto constatare che i dipendenti con tatuaggi hanno venduto la stessa quantità di articoli rispetto ai dipendenti che non li avevano, eliminando qualsiasi possibile connessione tra la presenza di tatoo e fidelizzazione e fiducia dei clienti.
"Anche se alcune ricerche precedenti – si legge nelle conclusioni del paper – hanno documentato una certa esitazione nell'assumere dipendenti con tatuaggi visibili per paura che i clienti li reputino poco professionali, i nostri risultati suggeriscono che almeno in alcuni settori, i consumatori non sono così infastiditi dai dipendenti tatuati".


© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?