E’ uno dei brand che rappresenta al meglio l’eccellenza italiana. Parliamo di ’Tagliatore’ che ha in Pino Lerario il direttore creativo visionario e appassionato. Per questa sua caratteristica e per le lavorazioni altamente sartoriali White Milano, il salone internazionale per la moda contemporanea che ha tenuto banco per alcuni giorni in via Tortona, ha scelto sia le collezioni maschili Tagliatore che quelle femminili di Tagliatore 0205 per ambientarle in uno spazio tutto nuovo ed emozionale che rappresenta sette stanze allestite da Dimorestudio. Un’istallazione che ripercorre il dna del brand attraverso l’universo maschile e femminile. Tagliatore e Tagliatore 0205 interpretano un nuovo linguaggio che guarda al futuro, in cui il concetto di genderless si evolve e si esprime attraverso look fluidi con marcate suggestioni mannish. Un tema molto caro a Pino Lerario. Ora il marchio made in Puglia dopo l’apertura di ’House of Tagliatore’ a Milano, con la sua presenza a White, implementa il piano di internazionalizzazione.

"Per la Spring Summer 2022 abbiamo voluto giocare con i colori ispirandoci all’arcobaleno, per una collezione che vuole essere un inno alla gioia di vivere – spiega Lerario –. Il rapporto tra qualità, stile e prezzo ci sta premiando, stiamo tornando a numeri pre-Covid e l’Italia è il mercato che sta rispondendo meglio. I capi, realizzati con i migliori tessuti italiani, sono ancora oggi prevalentemente rifiniti a mano e sono soggetti a un rigoroso controllo qualità. Siamo orgogliosi di dichiarare che i nostri capi sono a chilometro zero".

E.D.