Da sinistra: Giovanni ‘’Tata ‘’ Giacobetti, Lucia Mannucci, Felice Chiusano e Virgilio Sav
Da sinistra: Giovanni ‘’Tata ‘’ Giacobetti, Lucia Mannucci, Felice Chiusano e Virgilio Sav
Casole d'Elsa (Siena), 15 marzo 2021 - Molti non sanno che il Quartetto Cetra nacque come formazione interamente maschile e che Lucia Mannucci aveva un carriera solista. Poi quando lei entrò nel gruppo accanto al marito Virgilio Savona, a Felice Chiusano e a Tata Giacobetti, il quartetto iniziò la sua carriera anche grazie a una discografia vasta, a partire dai 78 giri. È uscito, edito da Warner, un omaggio al Quartetto Cetra e a Lucia Mannucci nato in seguito alla ricerca che Carlo Savona (figlio di Virgilio e Lucia) ha fatto sulle canzoni del gruppo che non hanno mai avuto una riedizione su Cd: un box con 10 dischi che ripropone tutto il repertorio del Quartetto Cetra inciso negli anni Fonit-Cetra. Due dei 10 cd sono...

Casole d'Elsa (Siena), 15 marzo 2021 - Molti non sanno che il Quartetto Cetra nacque come formazione interamente maschile e che Lucia Mannucci aveva un carriera solista. Poi quando lei entrò nel gruppo accanto al marito Virgilio Savona, a Felice Chiusano e a Tata Giacobetti, il quartetto iniziò la sua carriera anche grazie a una discografia vasta, a partire dai 78 giri. È uscito, edito da Warner, un omaggio al Quartetto Cetra e a Lucia Mannucci nato in seguito alla ricerca che Carlo Savona (figlio di Virgilio e Lucia) ha fatto sulle canzoni del gruppo che non hanno mai avuto una riedizione su Cd: un box con 10 dischi che ripropone tutto il repertorio del Quartetto Cetra inciso negli anni Fonit-Cetra. Due dei 10 cd sono dedicati rispettivamente a Lucia Mannucci solista e al primo Quartetto Cetra maschile. Ne parliamo con Carlo Savona, custode dell’archivio dei genitori a Casole d’Elsa (Siena) che dal 2018, grazie alla Soprintendenza archivistica della Toscana, è bene storico e culturale di importanza nazionale.

Come è nato il progetto?

"Ho deciso di trasferire da Milano in Toscana, dove vivo da anni, gran parte del materiale appartenente ai miei genitori. Via via che trasportavo le cose per trovare loro una sistemazione, mi sono messo a consultare e a ordinare tutte le incisioni".

Quali sono state le novità in questa ricerca?

"Ho ritrovato tanti 78 giri, e ho realizzato che di questo materiale non ricordavo quasi niente. Avendo tempo da dedicare a questo recupero, mi sono messo ad ascoltare le musiche su un giradischi con presa usb e piano piano ho riversato tutte le canzoni in digitale. Mi sono accorto che le canzoni erano uscite per i dischi dell’etichetta Cetra e facendo varie ricerche, molte di esse non erano mai uscite su compact disc. Quindi è nata l’idea di ripubblicare tutto il materiale di quell’etichetta: bastava contattare la Warner che detiene i diritti della Cetra e l’anno scorso è iniziato il lavoro".

Aveva un progetto specifico ?

"L’idea iniziale era quella di riproporre tutte le incisioni dal 1949 al 1958 in esclusiva per i dischi Cetra, in tutto 180 canzoni. Quando è stato il momento di compilare i cd non potevo ordinarli solo cronologicamente perché non erano tutte annate omogenee. Quindi li ho organizzati per tematiche, confezionando 8 cd coerenti tra loro e ognuno a se stesso per contenuto".

Gli argomenti quali sono?

"Il primo che ho scelto è quello delle canzoni per bambini. Tra queste c’è La vecchia fattoria, divenuta un simbolo, anche se francamente ne hanno fatte altre molto più belle. Tenevo a riproporre il loro repertorio dando un senso di maggiore completezza".

C’è qualche altra tematica che secondo lei caratterizza bene il lavoro del Quartetto Cetra?

"Mi fa piacere ricordare i brani dedicati a Sanremo. Loro parteciparono una sola volta al festival con ben 6 canzoni all’edizione del 1954: una di queste arrivò sesta, Aveva un bavero, che entrò in Hit Parade. Insieme a queste ho incluso ben 16 canzoni che erano parodie di brani sanremesi, alcune delle quali ebbero più successo delle originali. Un esempio per tutte è Musetto di Domenico Modugno".

Lei ha parlato di 180 canzoni, ma il box ne contiene 228...

"Sono 232 in tutto: ci sono infatti quattro duetti di mia madre con Natalino Otto. tracce bonus per chi acquista il box in rete. Il 2019 era il centenario della nascita di mio padre e il 2020 quello di mia madre: così era un’occasione per festeggiarli entrambi ed è nato il disco dedicato a Lucia Mannucci. A questo punto ho deciso di recuperare i brani anche del quartetto maschile dal 1941 al 1945 incise per i dischi Fonit (poi fusa con la Cetra) prima di passare a un’altra casa discografica".