Cesare Paroli
Cesare Paroli

All’avanguardia nello sviluppare le nuove linee della mobilità elettrica, cui tutti i costruttori automobilistici si sono dovuti ‘piegare’ investendo cifre enormi in una vera e propria rivoluzione anche culturale dell’automotive, c’è sicuramente Bmw, il marchio bavarese specialista nelle auto di media e alta gamma, e soprattutto grande interprete della regina del mercato, il suv.

Nella corsa frenetica per far viaggiare le auto a batteria, Bmw si piazza saldamente nei primi posti. In particolare, Bmw ha messo a punto e sta portando a compimento un grande e costoso piano di elettrificazione della sua produzione (a regime dovrebbe coprire circa il 20 per cento del totale) che porterà il marchio dell’elica ad avere entro il 2023 ben 25 modelli elettrificati, ibridi e full electric (questi ultimi saranno ben 13), ma già quest’anno ne usciranno 15 elettrificati, cui si aggiungerà a marzo una versione plug-in della popolare Mini. Tutti i nuovi modelli ibridi e full electric sono equipaggiati con eDrive, la super tecnologia di trasmissione elettrica di quinta generazione ideata e sviluppata interamente a Monaco di Baviera. Prima di entrare nel merito del prodotto, vediamo qual è la ‘filosofia’ che sta alla base di questa svolta così radicale verso l’elettrico. Bmw ritiene che, al di là del fattore ambientale, che per molti, comunque, è già una motivazione forte, ci siano altri vantaggi importanti nello scegliere un’auto che va a batteria; prima di tutto l’efficienza nelle prestazioni, in quanto un’auto elettrica necessita di meno energia rispetto alle "sorelle" con motore endotermico. Bmw stima un’efficienza del 90 per cento: basti dire che quella di un motore a benzina non supera il 40! Non solo. L’auto elettrica consuma meno in termini di costi e, infine, vanno anche considerati gli incentivi che possono abbassare decisamente il prezzo d’acquisto. Ma come Bmw insegna, non è necessario acquistare l’auto: il gruppo bavarese è stato tra i primi a promuovere il noleggio a lungo termine con il suo prodotto ‘Why Buy’ (di molto effetto lo slogan pubblicitario: Questa vettura ti piace? Non comprarla!).

La bandiera della rivoluzione elettrica del gruppo bavarese è certamente la iX, una delle novità più attese del 2021 (uscirà nella seconda parte dell’anno), diretta erede dell’avveniristica Vision iNext, il concept presentato nel 2018 che fece molto scalpore. La iX è un sav (sport activity vehicle) elettrico di grandi dimensioni che apre la strada ai nuovi modelli attesi nel prossimo triennio, in quanto su questa vettura debuttano tutte le nuove tecnologie di cui saranno dotate anche le altre che verranno. A partire dall’ultima generazione di ausilii alla guida, che portano direttamente verso la guida automatizzata, e alla connettività 5G, che incrementa le prestazioni dell’infotainment. Il cuore del sistema della iX è una batteria di nuova generazione da 100 kWh che alimenta due motori elettrici uno per asse (così la trazione diventa integrale) che insieme erogano una potenza di oltre 500 cavalli fornendo alla iX una ripresa esagerata: da 0 a 100 kmh in meno di 5 secondi! Non solo. Grazie alle nuove tecnologie di cui la vettura è dotata, l’autonomia fa un balzo deciso verso i 600 chilometri e i tempi di ricarica si abbassano drasticamente: con una colonnina da 200 kW, si arriva all’80 per cento in soli 40 minuti.

Ma prima della iX, arriverà nelle concessionarie dell’elica la Bmw iX3, cioè la variante a zero emissioni della Bmw X3. Design e ingombri sono quasi uguali a quelli del modello con motore endotermico, ma sulla iX3 l’aerodinamica è migliore con un Cx che arriva a 0,29. La batteria di 80 kWh alimenta un motore elettrico situato sull’asse poteriore il quale sviluppa 286 cv. L’autonomia è di 460 km e la velocità massima di 180 kmh. Le prime consegne della iX3 cominceranno in primavera e il prezzo di partenza è di 73 mila euro. Infine, sempre quest’anno, debutterà la nuovissima berlina elettrica i4. Con un design da Gran Coupé, la i4 adotta un motore elettrico da 530 cavalli abbinato al sistema eDrive di quinta generazione; la batteria da 80 kWh garantisce un’autonomia massima di 600 km.