Angelina Jolie, 46 anni, ieri sul tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma
Angelina Jolie, 46 anni, ieri sul tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma
di Beatrice Bertuccioli Da settemila anni gli Eterni vivono tra gli umani per difenderli dai terribili Devianti, sorta di orripilanti lucertoloni che vogliono distruggere l’umanità. Non li difendono da sé stessi e lasciano che si facciano la guerra, sviluppando tecnologie anche micidiali come la bomba atomica. In fondo, però, pur con tutti i loro difetti, violenza, invidia, e tutto il resto, gli umani piacciono agli Eterni, in mezzo ai quali vivono celando la propria identità. Gli piace quando ridono, quando amano. Così, quando una nuova, terribile, minaccia, i Celestiali, sta per abbattersi sulla Terra, gli Eterni sono chiamati a una difficile scelta. I Super Eroi immortali dell’universo Marvel sono i protagonisti delle gesta raccontate in...

di Beatrice

Bertuccioli

Da settemila anni gli Eterni vivono tra gli umani per difenderli dai terribili Devianti, sorta di orripilanti lucertoloni che vogliono distruggere l’umanità. Non li difendono da sé stessi e lasciano che si facciano la guerra, sviluppando tecnologie anche micidiali come la bomba atomica. In fondo, però, pur con tutti i loro difetti, violenza, invidia, e tutto il resto, gli umani piacciono agli Eterni, in mezzo ai quali vivono celando la propria identità. Gli piace quando ridono, quando amano. Così, quando una nuova, terribile, minaccia, i Celestiali, sta per abbattersi sulla Terra, gli Eterni sono chiamati a una difficile scelta.

I Super Eroi immortali dell’universo Marvel sono i protagonisti delle gesta raccontate in Eternals, il film che ha chiuso ieri la sedicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, presentato da “Alice nella città“, sezione autonoma e parallela della manifestazione. A dirigere questa straordinaria storia di due ore e mezza abbondanti, una regista che si era fatta conoscere e apprezzare per tutt’altro genere di film, la 39enne cinese trapiantata negli States Chloé Zhao, vincitrice dell’Oscar 2021 per il miglior film e la migliore sceneggiatura (oltre che per la migliore attrice a Frances McDormand) con Nomadland. A Roma con lei, per presentare il film che dal 3 novembre con Disney sarà in uscita in tutto il mondo, l’“umano“ Kit Harington (direttamente dalla saga del Trono di spade) e i “Super Eroi“ Gemma Chan (Sersi), Richard Madden (Ikaris) e Angelina Jolie (Thena, ovvero Atena, dea della guerra).

Signora Jolie, com’è stato entrare a far parte dell’universo Marvel e di questo gruppo di Super Eroi, non perfetti, un po’ degli outsider?

"È stato straordinario. Mi sento una privilegiata ad avere avuto l’opportunità di partecipare a questa narrazione che parla di diversità e di inclusione attraverso un cast che è anche una famiglia. Spero che ci siano in futuro altre opportunità di ritrovarci e spero soprattutto che molte persone, vedendo il film, possano avere una visione diversa di sé stessi".

La sua Thena, si dice, è come spezzata dentro.

"Ho parlato a lungo con Chloé di questo “danno“ che caratterizza il mio personaggio, una specie di stress, di problema psicologico. È un modo per trasmettere fiducia alle persone che hanno problemi mentali, dirgli che anche loro possono essere forti. Spero che possa essere compreso, soprattutto dai giovani. Tutti noi portiamo i segni dei danni che abbiamo subito. Personalmente posso ritenermi fortunata, ma qualche segno addosso ce l’ho anche io".

Chi sono per lei, da sempre impegnata nel sociale e ambasciatrice dell’Unhcr (l’Alto Commissariato delle Nazione Unite per i Rifugiati), le eroine di oggi?

"Sono felice di questa domanda. Quando penso alle eroine di oggi mi vengono subito in mente tutte quelle donne che nelle guerre sono in prima linea e ogni minuto rischiano la propria vita per difendere la vita degli altri. Penso a chi accoglie i rifugiati, che alcuni considerano un peso, che non sono fuggiti per combattere ma proprio per evitare la guerra, sopravvivere e assicurare un futuro alle loro famiglie. A volte dimentichiamo che nel mondo ci sono anche tante persone straordinarie. Questi sono per me gli eroi del nostro tempo".

Le piacerebbe essere eterna?

"Dobbiamo sapere apprezzare ciò che abbiamo. Penso che si viva in modo diverso, e si apprezzino le cose in modo diverso, sapendo che non sarà per sempre".

A Thena viene ripetuto più volte "ricorda". Lei che rapporto ha con i ricordi? Possono talvolta diventare un peso?

"Non credo che la memoria possa mai diventare un peso. Certo, i ricordi si accavallano ma bisogna accoglierli. Non ho rimpianti e tutto ciò che ho vissuto, anche i momenti più difficili, mi hanno formata, hanno fatto di me ciò che sono".