Le orche cacciano e uccidono anche il temibile squalo bianco
Le orche cacciano e uccidono anche il temibile squalo bianco

Roma, 18 novembre 2020 - La Falsa Baia e Gansbaai, a ridosso di Città del Capo, sono due tra i punti migliori del Sudafrica (e non solo) per ammirare gli squali bianchi. O meglio, lo erano: negli ultimi anni gli squali sono scomparsi. Cosa è successo? Senza dubbio giocano una parte la pesca indiscriminata e illegale e altri fattori ambientali, ma adesso un comitato di esperti nominati dal governo del paese ha ulteriormente rafforzato un sospetto che già da tempo circola fra gli scienziati: c'entrano le orche.

Non si sbilanciano sostenendo di avere trovato una spiegazione inequivocabile per la sparizione, ma sono convinti che la teoria sia solida e plausibile. Nel documento che hanno redatto si legge: "Il comitato ha trovato alcune prove di un nesso con l'apparizione di un gruppo di orche specializzate nella caccia agli squali bianchi". Le orche sono predatori temibili all'apice della catena alimentare negli oceani, che non disdegnano di inserire nel loro menu nemmeno i più grandi pesci carnivori del mondo, fosse anche solo per fare un spuntino con ii loro fegato di cui sono ghiotte.

Una coppia di orche è apparsa per la prima volta al largo di Città del Capo nel 2015 e da allora è stata avvistata altre 41 volte nelle acque della Falsa Baia e di Gansbaai; sono le principali indiziate per le uccisioni di cinque grossi esemplari di squalo bianco documentate nel 2017, ma visto che non sempre le cercasse delle prede finiscono a riva, il numero degli attacchi e delle vittime potrebbe essere più alto.

C'è un altro indizio a favore della tesi: se da questi tratti di mare gli squali sono scomparsi, abbondano invece ancora cinquecento chilometri più a est, a Mossel Bay, Plettenberg Bay e Algoa Bay, dove le le loro predatici non sono mai state o hanno fatto al massimo un paio di capatine. Al di là della predazione diretta, quindi, c'è anche l'effetto indiretto della paura: gli squali bianchi si tengono alla larga dalle zone dove battono le orche.