di Andrea Spinelli La prima a calare le carte del suo Festival è stata Emma. Nella 72ª edizione, all’Ariston dall’1 al 5 febbraio, Miss Brown canterà “Ogni volta è così“. A seguire, la passerella di tutti gli altri 23 protagonisti, conclusa dalla classifica-stillicidio che ha lasciato sul palco del Teatrino del Casinò solo i tre...

di Andrea Spinelli

La prima a calare le carte del suo Festival è stata Emma. Nella 72ª edizione, all’Ariston dall’1 al 5 febbraio, Miss Brown canterà “Ogni volta è così“. A seguire, la passerella di tutti gli altri 23 protagonisti, conclusa dalla classifica-stillicidio che ha lasciato sul palco del Teatrino del Casinò solo i tre del podio laureatisi big: Yuman, Tananai e Matteo Romano. Sono loro i Giovani selezionati per Sanremo. Elisa, risultata positiva al Covid nei giorni scorsi, ha annunciato la sua “O forse sei tu“ in collegamento Skype da casa. Fra le altre in gara, la spagnola Ana Mena con “Duecentomila ore“, di Giusy Ferreri con “Miele“, la coppia Ditonellapiaga e Donatella Rettore con “Chimica“, Iva Zanicchi con “Voglio amarti“ e Noemi con quella “Ti amo ma non lo so dire“ che ha conquistato la commissione formata da Amadeus, Gianmarco Mazzi, Claudio Fasulo, Massimo Martelli e il maestro Leonardo De Amicis, divenendo una delle tre conferme del cast 2021 assieme a La Rappresentante di Lista (che presenta “Ciao ciao“) e Irama (con “Ovunque sarai“). Lauro, in gara per la terza volta (lo scorso anno era ospite) con l’Harlem Gospel Choir e una “Domenica“ dall’anima soul, ma anche Massimo Ranieri con “Lettera al di là del mare“, Sangiovanni con “Farfalle“, AKA Seven con “Perfetta così“, Michele Bravi con “Inverno dei fiori“, Gianni Morandi con la “Apri tutte le porte“ di Jovanotti, Rkomi con “Insuperabile“, la coppia (da battere) Mahmood & Blanco con “Brividi“, Giovanni Truppi con “Tuo padre, mia madre, Lucia“, Fabrizio Moro con “Sei tu“, Highsnob & Hu con “Abbi cura di te“, Dargen D’Amico con “Dove si balla“, Le Vibrazioni con “Tantissimo“.