Giovanni Morandi A conferma dei poco costruttivi rapporti italo afghani non risulta esista una piazza o una strada intestata a Kabul, in compenso in provincia di Novara c’è una strada in ricordo delle Vittime di Kabul e ci sfugge a quali si riferisca essendo assai lunga la lista degli aventi titolo. Il discorso sulla toponomastica...

Giovanni

Morandi

A conferma dei poco costruttivi rapporti italo afghani non risulta esista una piazza o una strada intestata a Kabul, in compenso in provincia di Novara c’è una strada in ricordo delle Vittime di Kabul e ci sfugge a quali si riferisca essendo assai lunga la lista degli aventi titolo. Il discorso sulla toponomastica emerge in modo carsico a seconda delle stagioni e in genere la preferita è la estiva.

Infatti anche quest’anno ha avuto i suoi giorni roventi a proposito di una non meglio precisata nostalgia che ha indotto un sottosegretario leghista a chiedere che il parco di Latina intestato a Falcone e Borsellino torni ad essere dedicato ad un non notissimo Arnaldo Mussolini, che avrà avuto molti meriti oltre a quello di essere fratello minore del Duce.

La toponomastica è una specie di libro di storia, infatti è soggetto a revisioni ogni volta che cambia il vento e poiché la storia è ipocrita e preferisce sorvolare su quel che la imbarazza ecco che i nomi spiacevoli li cancella.

Vedi la tendenza a sfoltire il troppo lungo elenco delle vie o piazze del discutibile Cadorna.

Proprio per questo ha il merito di essere segnata Reggello, località per altri versi conosciuta, che ha una via 8 Settembre, data che potrebbe essere accostata anche a molti altri e non solo agli italiani di Badoglio. Così come in provincia di Modena c’è una via 11 settembre, senza precisare a quale dei tanti 11 settembrini si riferisca. Ultima citazione Stalingrado, che i russi hanno seppellito con Volgograd e che ora vogliono riabilitare.

Idea saggia, perché quando si pronuncia questo nome (a Bologna c’è la via) non si pensa a Stalin ma alla battaglia che salvò il mondo.