Domenica 14 Luglio 2024

Stop a Insegno per L’Eredità. La rabbia del manager: “A noi non l’ha comunicato nessuno”

Rai e Banijay Italia avrebbero deciso di silurare il conduttore visto il flop del “Mercante in fiera”. Ma il portavoce dell’artista smentisce: “Su Pino è in atto un gioco al massacro”

Pino Insegno

Pino Insegno

Roma, 9 novembre 2023 – Non sarà Pino Insegno a condurre “L’Eredità” a partire a gennaio, come era stato precedente annunciato. La decisione – comunicata nel pomeriggio dalle agenzie di stampa – è stata presa dopo un confronto tra la Rai e Banijay Italia, che produce il programma. La casa di produzione avrebbe fatto forti pressioni per non avere il conduttore alla guida del quiz di Raiuno, molto seguito e collocato in una fascia strategica per l’Auditel e la sfida con Mediaset. Insegno – amico personale di Giorgia Meloni – era in dubbio da diversi giorni, dopo l’andamento non positivo degli ascolti del programma che conduce da un po’ di tempo su Raidue, "Il mercante in fiera”, che ha provocato anche una protesta dei giornalisti dell’edizione della sera del Tg2 che va in onda dopo la trasmissione. Il timore era che anche il programma che fa da traino al Tg1 potesse subire un calo, con effetti negativi non indifferenti per la raccolta pubblicitaria.

Immediata – e molto polemica – la replica del manager del conduttore: “Apprendiamo dagli organi di stampa che Pino Insegno sarebbe stato estromesso da “L’Eredità”, ma non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione in tal senso nè da Rai nè da Banijay. Al momento, quindi, possiamo solo rilevare l’ennesimo gioco al massacro sulla sua pelle, un gioco che va avanti da mesi con una violenza che non abbiamo mai riscontrato in nessun caso prima”, ha fatto sapere ieri in tarda serata Diego Righini, aggiungendo: “Attendiamo la definizione dell’accordo tra Rai e Banijay per iniziare a lavorare sul programma”.

Ora la partita è in mano al direttore dell’Intrattenimento Day Time, Angelo Mellone, che prenderà una decisione, con la casa di produzione, nelle prossime settimane, anche perché le registrazioni dovrebbero prendere il via da dicembre. Intanto, in Rai, ad avere ascolti al di sotto delle aspettative non è solo “Il mercante in fiera”. Con lo stop dopo sole due puntate – per i mancati ascolti – allo show di prima serata su Raidue con Bianca Guaccero “Liberi tutti”, l’attenzione è puntata su "Avanti popolo”, il talk di Nunzia De Girolamo del martedì sera di Raitre. Martedì scorso la trasmissione è scesa ancora, facendo segnare 312mila spettatori con l’1.8% di share.

Il direttore dell’ Approfondimento Rai, Paolo Corsini, ha comunque detto in Vigilanza di voler attendere la pausa natalizia per fare un bilancio. Fari puntati, inoltre, per l’Auditel non brillante, su “Che sarà” di Serena Bortone, che va in onda il sabato e la domenica su Raitre, “La volta buona” con Caterina Balivo, nel pomeriggio di Raiuno, e “Macondo” con Camila Raznovich, nella prima serata di Raitre.