Dopo il debutto fiorentino di gennaio 2020 sulla passerella internazionale di Pitti Uomo, ecco che K-Way nel gennaio scorso è tornato a sfilare ma stavolta a Milano, segnando ufficialmente il suo ingresso di marchio storico, trasversale e proiettato nel futuro, nel calendario ufficiale della settimana della moda. Un passo importante, decisivo per il lancio mondiale del brand del gruppo BasicNet della famiglia Boglione e di questa etichetta che profuma di gioventù col suo modernissimo heritage e il suo essere nei ricordi belli di più di una generazione. Ora alla guida di K-Way c’è Lorenzo Boglione, vice president Sales di BasicNet SpA e responsabile prodotto, figlio del patron del Gruppo Marco Boglione. Lorenzo è nato nel 1986 ed è da anni nel consiglio di amministrazione della società che ha la sede principale a Torino e che oltre a K-Way possiede anche i marchi Kappa, Robe de Kappa, Jesus Jeans, Sabelt, Superga, Briko, Sebago, e dal 1999 è quotato in Borsa.

Per location del debutto a Milano Lorenzo Boglione ha scelto i grandi spazi di una ex fabbrica di gomma di via Aprica al numero 16 dove sta nascendo non solo la sede dello showroom del brand ma anche un “neo Basic Village” di 4mila metri quadrati, spazio polifunzionale e flessibile per rappresentare le esigenze della presentazione delle collezioni e delle vendite ma anche per ampliare progetti anche legati al food. Un cantiere di idee battezzato proprio dalla prima sfilata co-ed di gennaio scorso, attesa e gradita a buyer e stampa. Protagonisti della sfilata sono stati i nuovi style K-Way delle collezioni Le Vrai 3.0, Klassic, Première e R&D per l’autunno-inverno 2021, che rendono omaggio ai classici del brand: classico, contemporaneo, tecnologico, funzionale, colorato e “clever”.

Fondamentali ancora una volta i tessuti ad alta tecnologia e il celebre tape tricolore giallo-arancio-blu, declinato nelle più sorprendenti creatività. Le ispirazioni alla base di questa proposta invernale sono le combinazioni in nylon con lana, pelle e velluto (anche quello idrorepellente Visconti di Modrone): abbinamenti che racchiudono lo spirito della tradizione e al tempo stesso la sua audace rielaborazione con la tecnologia. La lana nelle sue molteplici versioni tartan è stata utilizzata in alternativa al nylon tecnico, sia come fodera interna dei piumini sia come strato esterno delle giacche dal design reversibile. La pelle air, il velluto stretch e il nylon stretch termico completano la proposta trasformandosi in felpe e pantaloni cargo, secondo le indicazioni del team creativo interno al brand che ha realizzato la bella collezione. "Non mi interessano più le sfilate stagionali – spiega Lorenzo Boglione – ne basta una ogni anno per mostrare il nostro stile, mischiando proposte estive e invernali come chiede il mercato". Lane protettive e membrane antivento per vivere al meglio la vita di città, tre strati di tessuti, zip e catene, ispirazione dalle vecchie giacche da moto, parka, mantelle imbottite di piumino, tute, felpe, nylon e pelle secondo le linee guida della designer Monica Gamberoni che ha riletto i codici K-way che sono unisex da sempre. "Non ci vogliamo mai allontanare troppo da quello che siamo – sottolinea infine Lorenzo Boglione – semplici ma nuovi, sempre riconoscibili, questo significa davvero marcare uno stile".