Squadra che vince non si cambia e anche quest’anno al tavolo della giuria di Italia’s Got Talent - show prodotto da Fremantle in onda prossimamente su Tv8 - ci saranno Joe Bastianich, Mara Maionchi, Frank Matano e Federica Pellegrini. Per il quinto anno consecutivo la conduzione del programma è affidata all’estro e alla simpatia di Lodovica Comello. Una formazione...

Squadra che vince non si cambia e anche quest’anno al tavolo della giuria di Italia’s Got Talent - show prodotto da Fremantle in onda prossimamente su Tv8 - ci saranno Joe Bastianich, Mara Maionchi, Frank Matano e Federica Pellegrini. Per il quinto anno consecutivo la conduzione del programma è affidata all’estro e alla simpatia di Lodovica Comello.

Una formazione consolidata e amatissima dal pubblico che anche quest’anno è pronta per scovare i talenti del nostro Paese. Una riconferma che premia l’affiatamento dei quattro giudici e della conduttrice del talent show campione d’ascolti di Tv8 che ha portato alla ribalta centinaia di artisti, musicisti, ballerini, acrobati, inventori, comici e maghi di ogni età e provenienza.

Il viaggio alla ricerca dei talenti italiani sta per ricominciare e, dopo mesi difficili, mai come quest’anno è forte la voglia di tornare esibirsi sul palco e di mostrare al pubblico la propria arte.

Tutti hanno ancora la possibilità di iscriversi ai casting per la nuova stagione del programma (www.italiasgottalent.itcasting) in attesa di potersi esibire live a settembre sul palco davanti alla giuria e soprattutto al pubblico. Quest’anno infatti le audizioni di Italia’s Got Talent si svolgeranno a Roma, negli studi di Cinecittà dove grazie a un impianto scenico totalmente rinnovato, gli aspiranti concorrenti si esibiranno davanti al tavolo dei giudici e tra il calore e gli applausi del pubblico in studio.

Nel totale rispetto delle normative anti-Covid è stato studiato un nuovo impianto scenografico non solo per la zona palco - dove gli artisti sia singolarmente sia in gruppo potranno effettuare le performance in totale sicurezza - ma anche per la platea, dove il pubblico sarà costituito da nuclei familiari, conviventi e dalle persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento interpersonale.