Domenica 14 Luglio 2024

Stefano De Martino a Belve: “Il matrimonio con Belen non è finito per tradimento”

Francesca Fagnani prova a ‘stanare’ il ballerino-conduttore. “Non sono uno stinco di santo ma non capisco gli uomini con l’amante”

Stefano De Martino con Francesca Fagnani nello studio di Belve (Ansa)

Stefano De Martino con Francesca Fagnani nello studio di Belve (Ansa)

Roma, 26 settembre 2023 – “A una donna non mi consiglieri mai”. Così Stefano De Martino risponde a Francesca Fagnani che lo incalza sul suo rapporto con il gentil sesso. Sorriso contagioso, spirito partenopeo, lo sguardo di chi sa di piacere, il ballerino-conduttore è uno degli ospiti della puntata di ‘Belve’ in onda stasera, di cui la Rai ha diffuso delle pillole di anteprima. Fresco dell’ennesima ‘separazione’ da Belen, la giornalista lo torchia sul suo suo punto debole: le donne. 

Secondo Maria De Filippi  (che lo ha lanciato con ‘Amici’ nel 2009) De Martino “ha la capacità di farsi perdonare l’imperdonabile, fa il disastro poi arriva con quella faccia lì”, gli ricorda Fagnani. A lui scappa la risata del bambino beccato con le mani nella marmellata. “Diciamo che so farmi volere bene. Se sono uno che frega? Sono una fregatura”. 

Quindi la conduttrice gli ripropone una sua vecchia riflessione. “Una volta lei ha detto: quando incontro una persona che mentalmente è sulla stessa lunghezza d’onda mi dispiace rovinare il rapporto con una relazione?”. Espressione imbarazzata dell’ospite che tenta di spiegarsi ma poi ci rinuncia e glissa: “Ho detto una cazzata”. 

La conversazione non può che finire lì, alla storia con la madre di suo figlio, finita poco tempo dopo l’ultima riconciliazione. “Belen ha più volte sottolineato la sua tendenza al tradimento. Le dispiace o la giustifica perché ha ragione?” Chiede Fagnani. De Martino aggira la domanda: “Non sono uno stinco di santo ma il mio matrimonio non è finito per un tradimento –  assicura – . Credo nell’esclusività dei sentimenti, non ho mai avuto relazioni parallele. Non ho mai capito gli uomini che hanno l’amante. Dev’essere una fatica immane”. 

L’intervista tocca un tema più intimo: l’infanzia difficile. "Vivevo in un quartiere ruspante – racconta De Martino –  nel palazzo non c'era il portone, a terra c'erano le siringhe. Ma è più facile farcela partendo in salita: il disagio è la condizione migliore per far sì che accada qualcosa di meglio".

Capitolo professionale. "Con l'età mi piacerebbe spostarmi su altri generi, anche se adesso l'intrattenimento mi diverte molto”, ammette il conduttore. “Sanremo? E’ molto presto quindi prego che non me lo chiedano, perché farei fatica a dire di no: ho sempre detto che per fare Sanremo ci vuole qualche capello bianco".