Lucasfilm
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Quando George Lucas immaginò l'universo narrativo di 'Guerre stellari', fu molto influenzato dal cinema e dalla cultura giapponesi: a partire dal 22 settembre assisteremo dunque a una sorta di chiusura del cerchio grazie alla serie animata antologica 'Star Wars: Visions', realizzata da sette diversi studi d'animazione del Sol Levante e in streaming su Disney+. È in tutto e per tutto una serie anime e di conseguenza promette uno scarto netto rispetto all'immaginario della galassia lontana lontana, anche se, ovviamente, avrà un taglio visivo e narrativo rispettoso della fonte originale. Il trailer ufficiale, fresco di pubblicazione in lingua inglese, ci consente di dare una prima occhiata alla grande varietà messa in campo da questo progetto, con storie di diverso tono e un sacco di spade laser.


'Star Wars: Visions', la serie

L'idea di 'Star Wars: Visions' è nata ufficialmente a dicembre del 2020, quando fu annunciato che Lucasfilm aveva concesso a sette fra i maggiori studi d'animazione del Giappone la possibilità di utilizzare liberamente il materiale narrativo della saga di 'Guerre stellari'. Lo scopo dichiarato era di produrre cortometraggi capaci di offrire "una prospettiva originale e fresca a Star Wars". A qualche mese di distanza il numero dei corti previsti si è ridotto da dieci e nove, in seguito all'accorpamento dei due film brevi realizzati da Production I.G. (quelli che, fra le altre cose, hanno realizzato 'Ghost in the Shell' e la sezione animata di 'Kill Bill': mica robetta).

Come da tradizione delle serie TV antologiche, ogni episodio racconta una trama a se stante e con personaggi diversi, soluzione che ha reso inutile una certa uniformità di stili visivi e quindi ha lasciato carta bianca ai registi e produttori. I titoli dei nove cortometraggi, che usciranno tutti in streaming il 22 settembre, sono: 'The Duel' (dello studio Kamikaze Douga), 'Tattooine Rhapsody' (Studio Colorido), 'The Twins' (Studio Trigger), 'The Village Bride' (Kinema Citrus), 'The Ninth Jedi' (Production I.G.), 'T0-B1' (Science SARU), 'The Elder' (ancora Studio Trigger), 'Lop & Ocho' (Geno Studio) e 'Akakiri' (ancora Science Saru).

Il trailer in lingua inglese



Guarda anche il video di presentazione, sottotitolato in italiano