L'app di Spotify sullo smartphone
L'app di Spotify sullo smartphone

La corsa ai podcast non si ferma e, anzi, raddoppia. Spotify ha appena annunciato l’acquisto di Podz, startup che si occupa di contenuti audio e specializzata nella ricerca online dei podcast grazie a un algoritmo che facilita, per gli utenti, la scoperta di nuovi programmi.

Più podcast e più semplici da trovare
Dopo aver completato alla fine di maggio l’acquisto di Storytel, arricchendo l’offerta di audiolibri per i suoi abbonati, Spotify prova ad aggredire il mercato dei podcast e acquisisce Podz, una piattaforma dedicata ai contenuti audio.
La mossa è finalizzata soprattutto a migliorare in maniera sensibile la ricerca dei podcast sulla piattaforma, da sempre il punto debole di Spotify e che, grazie all’algoritmo messo a punto da Podz, dovrebbe diventare molto più semplice.
La startup appena comprata dall’azienda svedese, infatti, ha sviluppato un sistema basato sull'Intelligenza Artificiale dedicato alla scoperta di nuovi contenuti. La tecnologia di Podz sviluppa un vero e proprio feed con mini-clip di 60 secondi capaci di estrapolare il meglio del podcast e lo propone agli utenti.

L’integrazione dovrebbe arrivare entro fine anno
Spotify ha annunciato che l’integrazione completa di Podz sulla sua piattaforma dovrebbe completarsi entro la fine del 2021.
Mentre l’ascolto dei podcast continua a salire in termini percentuali rispetto a tutti gli altri contenuti digitali, secondo gli esperti dell’azienda svedese, con l’acquisto di Podz, la quantità di programmi audio a puntate che si ascoltano sulla piattaforma dovrebbe crescere ulteriormente, passando da una media di 7 a una di 30 per ogni utente.