Spike Lee (Ansa)
Spike Lee (Ansa)
Il presidente della giuria del Festival di Cannes 2020 sarà Spike Lee, regista, sceneggiatore, produttore e attore statunitense classe 1957 (ha 62 anni). Lee succede ad Alejandro González Iñárritu, a capo l'anno scorso del gruppo di esperti che ha assegnato la Palma d'Oro a 'Parasite' di Bong Joon-ho, fresco di sei nomination agli Oscar. L'edizione numero 73 delle kermesse francese si terrà fra il 12 e il 23 di maggio, mentre gli altri membri della giuria saranno annunciati a metà aprile.

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Spike Lee presidente di Cannes

Commentando la notizia, Spike Lee ha detto: "Le più grandi benedizioni della mia vita sono state quelle inaspettate, quelle arrivate dal nulla. Quando ho saputo che mi era stata offerta l'opportunità di essere il presidente della giuria di Cannes per il 2020 sono rimasto scioccato, felice, sorpreso e orgoglioso allo stesso tempo. Il Festival di Cannes (oltre a essere il festival cinematografico più importante al mondo, e lo dico senza volere mancare di rispetto ad alcuno) ha avuto un grande impatto sulla mia carriera di cineasta. Si potrebbe facilmente dire che Cannes ha cambiato la traiettoria di chi sono diventato all'interno del cinema mondiale".

Ripassando il rapporto fra Spike Lee e Cannes bisogna ricordare il Prix de la Jeunesse vinto nel 1986, grazie a 'Lola Darling', il lungometraggio che l'ha fatto conoscere al mondo e che ha lanciato la sua carriera. Ma anche la tripla partecipazione, all'interno del concorso principale, quello che assegna la Palma d'Oro e quello che sarà valutato dalla giuria da lui presieduta nel 2020, con i film 'Fa' la cosa giusta' (1989), 'Jungle Fever' (1991) e 'BlacKkKlansman' (2018). In quest'ultimo caso vinse il Gran Prix.

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