CRISTIANA MARIANI
Spettacoli

Rai, Pino Insegno Gate: no all’Eredità. Il manager: “Vogliamo ‘Reazione a Catena’, pronti alle vie legali se lo lasciano in panchina”

Il paradosso: il conduttore potrebbe rimanere senza un programma, ma pagato dalla tv pubblica

Pino Insegno a 'Il Mercante in Fiera'
Pino Insegno a 'Il Mercante in Fiera'

Ormai è Insegno Gate. Perché in Rai, è inutile negarlo, c'è un "caso Pino Insegno". 'Il Mercante in Fiera' sta facendo registrare ascolti così bassi da rendere evidente e inevitabile la necessità di una chiusura anticipata del programma. Ed ecco i primi soldi persi dalla tv pubblica. Che fare con il conduttore Pino Insegno? "Il contratto di Pino Insegno è blindato e riguarda la conduzione de 'Il Mercante in Fiera' e 'L'Eredità' o un programma similare" spiega all'Adnkronos il suo manager Diego Righini.

Quindi Pino Insegno nuovo conduttore de 'L'eredità'? Pare di no. E a metterlo ai box sarebbero gli stessi numeri bassi proprio de 'Il Mercante in Fiera'. Quindi 'L'eredità' potrebbe essere condotto da Flavio Insinna o Marco Liorni. Entrambi rappresentano in una Rai disastrata dal punto di vista degli ascolti di alcuni tipi di prodotto un'ancora di salvezza. O, perlomeno, un minimo di certezza.

E quindi? A questo punto Pino Insegno rischia di diventare un peso, una sorta di scomodo "pacco"da gestire. Il che, peraltro, non fa onore a un'azienda che comunque ha di fronte un professionista. Al quale è stato affidato un programma che di certo non avrebbe mai potuto fare risultati competitivi. Perché, va sottolineato, è 'Il Mercante in Fiera' a dover essere messo in discussione. Non la carriera di una personalità come Pino Insegno.

"Se gli propongono la conduzione di 'Affari Tuoi' va benissimo, ma se lo lasciano in panchina, ancorché pagato, allora ci muoveremo diversamente" tuona il manager Righini. E qui ecco il nuovo esborso economico a fondo perduto: pagare un conduttore per farlo rimanere in panchina.

Oggi Righini e Pino Insegno hanno incontrato Angelo Mellone, direttore del Daytime Rai. "La Rai oggi ci ha prospettato l'esclusione di Pino Insegno dalla conduzione de 'L'Eredità', una cosa che ci è dispiaciuta molto - prosegue il manager di Pino Insegno -. Abbiamo fatto una controproposta che prevede un'attività di Pino in Rai tra gennaio e maggio e poi la conduzione di 'Reazione a Catena' da giugno a dicembre 2024. Se la Rai accetterà questa nostra proposta, allora non ci saranno conseguenze, altrimenti ci faremo sentire nelle sedi competenti. Soprattutto per tutelare l'immagine di Pino Insegno. 'Reazione a Catena l'accetteremmo perché è il programma che Pino ha condotto dal 2010 al 2013 e con il quale ha raggiunto il record d'ascolto del 34% di share". 

Insomma, il Pino Insegno Gate rischia di trasformarsi in un “mercato delle vacche”.

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