di Eva Desiderio

Non si perde d’animo Sofia Goggia anche se partecipare ai Mondiali di Cortina dal divano di casa a Bergamo non è la stessa cosa che volare sulle piste. E vincere. Ma dopo la brutta caduta al ritorno a valle dopo l’annullamento di una gara, per la sciatrice ora sono iniziati i giorni delle cure e poi della convalescenza che durerà 50 giorni. Ma lei, ragazza tosta e coraggiosa, sta reagendo con grande energia e positività e affida i suoi pensieri a Instagram: "Voglio ringraziare tutti i tifosi per l’affetto con cui mi hanno investito in questi giorni. Ho sentito l’empatia con tutti coloro che mi hanno inviato il loro sostegno. Sono stata piacevolmente travolta, è una cosa che mi rende fiera. Moltissime persone mi hanno fatto sentire importante, mai come in questa occasione era successo così tanto. Quando rientravo su Milano in elicottero dopo l’infortunio, ho pensato che il pensiero di non essere al cancelletto di partenza dei Mondiali è tosto, però bisogna andare avanti ed è necessario farlo. L’osso guarirà - conclude - non è una piccola frattura che mi spaventa, anche se il carico emotivo sarà sicuramente pesante, vista l’intensità con cui vivo le mie emozioni. Ci rivedremo prestissimo sulla neve".

L’Azzurra è nata a Bergamo nel 1992, è da sempre appassionata di sci e la montagna sembra essere il suo habitat naturale. Indossa gli sci per la prima volta all’età di 3 anni e da allora non li ha più voluti togliere. Nonostante alcuni gravi infortuni a inizio carriera, si è sempre rialzata dimostrando il carattere e la determinazione che la contraddistinguono e che l’hanno portata, negli anni, a diventare una campionessa di valore mondiale. Con la sua semplicità, la spontaneità e la naturalezza ha saputo conquistare il cuore del Gruppo Calzedonia, di cui è presidente Sandro Veronesi, dove queste qualità sono la base dei valori aziendali.

Sofia Goggia indossa il casco da gara personalizzato con il logo Falconeri di cui è Ambassador dal 2018. E anche la fascia di lana e il colbacco di maglia sono logati.

Cos’è per lei la moda?

"Il mio rapporto con Falconeri è iniziato già nel 2017 anche se sono ufficialmente Ambassador della maison dal 2018. La moda mi comincia a piacere molto, questo brand è elegante e semplice e questo mi rassicura. Con Falconeri ho trovato la mia dimensione, amo molto la maglia, sia di lana che di cotone. E poi mi piace che sia un marchio italiano. È bello portare l’italianità sempre con me".

In azienda lavorano soprattutto donne. Questo le piace?

"Moltissimo, è come se mi sentissi protetta. Con Falconeri ho trovato la mia dimensione".

Quali colori ama di più?

"Adoro i colori intensi, vivi, il rosso intenso lo amo alla follia! Poi anche i blu, i neri, i colori freddi in genere. Anche il bianco, ma sempre da solo".

Si sente di amare più lo chic o il casual?

"Senza dubbio preferisco vestire casual. Con Falconeri sono però anche riuscita a esprimere la mia femminilità".

La sua valigia ideale?

"Per metà tute sportive, l’altra metà molta maglieria, sempre Falconeri. Mi piacciono i cardigan e le giacche di jersey".

Un segreto per il trucco?

"Prima di ogni gara un po’ di mascara per gli occhi. Mi piace metterli delicatamente in evidenza sotto occhiali e casco. La bocca la trucco in modo naturale".

C’è un’icona di bellezza che le piace?

"Non ho dubbi: Sophia Loren, è il massimo della bellezza italiana".

Segue la moda, magari sui social?

"La mia vita di sportiva non me lo consente. Mi rifarò durante la convalescenza".