Leggendo le recensioni nel modo giusto possiamo capire al volo se sono vere o no
Leggendo le recensioni nel modo giusto possiamo capire al volo se sono vere o no

Roma, 10 marzo 2021 - Se la recensione di un hotel, un ristorante, un idraulico o frullatore su Amazon non ti convince, fidati del tuo istinto: probabilmente è falsa. Possiamo sviluppare una buona capacità di distinguere le opinioni legittime dalle patacche "a naso", allenandoci a individuare certe caratteristiche linguistiche: segnali di allarme che permettono di smascherare le recensioni fasulle. Il segreto, sostiene uno studio della University of York e della Nanyang Technological University di Singapore, sta appunto nella combinazione di intuito e senso critico.

Algoritmi vs. istinto

"Le aziende oggi possono contare su algoritmi in grado di distinguere i contenuti veri da quelli falsi con un buon livello di accuratezza", spiega uno degli autori, Snehasish Banerjee, "Ma quanto questi algoritmi siano effettivamente implementati sui siti delle aziende non è chiaro e alcune recensioni false riescono comunque a passare attraverso il filtro". Per capire se siamo destinati a bercele o se invece possiamo imparare a identificarle, i ricercatori hanno condotto un esperimento coinvolgendo 380 persone, a ciascuna delle quali sono state sottoposte tre recensioni (alcune vere e altre false, a caso) di un hotel.

I ricercatori hanno agevolato i partecipanti invitandoli a sfruttare gli stessi indizi a cui danno la caccia gli algoritmi: ad esempio il numero di superlativi presente nella recensione, il livello dei dettagli, se risulta facile da leggere e se appare vaga. Alcuni sono riusciti a individuare facilmente queste spie, altri invece erano in grado di coglierne solo alcune e quindi "compensavano" le lacune affidandosi all'istinto. In entrambi i casi il tasso di successo nel distinguere le recensioni vere da quelle false è stato elevato.

Bisogna imparare a "leggere" le recensioni

"I risultati si sono rivelati sorprendentemente efficaci", dice Snehasish Banerjee; "Spesso diamo per scontato che il cervello umano non possa reggere il confronto con un computer, ma in realtà ci sono alcune cose che possiamo fare per allenare la mente ad affrontare certi aspetti della vita in modo diverso. Da quanto emerso in questo studio, consigliamo alle persone di 'frenare' i loro pregiudizi in merito a verità e inganno – ossia la tendenza ad avvicinare i contenuti online con il presupposto che siano tutti veri o tutti falsi – perché nessuno dei due metodi funziona in questo contesto".

In parole povere: se non siamo abituati a cercare attivamente certi segnali, rischiamo di non riuscire a distinguere le recensioni false da quelle vere. Ma sapendo come leggerle e a cosa stare attenti possiamo modificare questo approccio con la pratica e affinare così il nostro istinto.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Information & Management.