Lo smartphone in carica nel modo corretto
Lo smartphone in carica nel modo corretto

Ricaricare la batteria dello smartphone è diventato uno di quei gesti che si fanno quotidianamente, quasi senza accorgersene. Farlo nel modo giusto, tuttavia, nonostante le nuove batterie al litio siano molto performanti, richiede qualche piccola attenzione. Ecco i consigli utili per caricare il cellulare nel modo giusto.

Il sovraccarico della batteria
È una delle domande più googolate dai possessori di uno smartphone, soprattutto subito dopo averne comprato uno nuovo: se lascio il telefono collegato alla presa elettrica anche dopo che è completamente carico si rovina la batteria? La risposta è no. I dispositivi attualmente in commercio, se si escludono i modelli più vecchi ormai fuori produzione, sono costruiti per “bloccare” la carica del telefono quando questa arriva al 100%, anche se il cellulare non viene staccato dal suo caricatore. Nessun problema quindi, si può lasciare il device attaccato alla presa di corrente tutta la notte e staccarlo al mattino.

Evitare le alte temperature
Detto che le tante ore di carica non rovinano la batteria dello smartphone, uno dei potenziali pericoli è rappresentato, invece, dall’esposizione alle alte temperature. Gli ioni di litio, infatti, non reagiscono nel migliore dei modi quando sono esposti direttamente a fonti di calore. È buona norma, quindi, non caricare lo smartphone alla luce diretta del sole o sul termosifone, solo per fare due tra gli esempi più classici. È molto importante evitare di esporlo a temperature superiori ai 35 °C, che possono danneggiare in modo permanente la capacità della batteria e diminuire la durata della singola carica.

Far scaricare completamente la batteria
Un altro dei falsi miti che riguarda la carica delle batterie dello smartphone è quello che, per ottenere una ricarica ottimale, il device debba essere completamente scarico. La realtà, invece, è ben diversa e il motivo è molto chiaro. Le batterie al litio funzionano a cicli di carica: si completa un ciclo ogni volta che si consuma il 100% della capacità della batteria, ma questo 100% non deriva necessariamente da un’unica carica. Se, ad esempio si usa il 55% della batteria durante la giornata, e poi si ricarica il cellulare durante la notte, il giorno dopo si userà prima di tutto il 45% della ricarica precedente. Proprio per questo motivo far scaricare completamente la batteria prima della ricarica non serve a nulla.

Usare i cavi giusti
Un’altra delle cause che possono rovinare la batteria e creare problemi di ricarica è quella legata all’uso indiscriminato di cavi e caricatori non originali e di bassa qualità. Usare questo tipo di accessori per ricaricare lo smartphone, infatti, oltre a rappresentare un rischio per la sicurezza (il device si può surriscaldare eccessivamente) crea molto stress alla batteria e le fa perdere, nel tempo, parecchia efficienza. Il consiglio, quindi, è quello di usare sempre cavi e caricatori certificati dall’azienda che produce il telefono.

Non lasciare lo smartphone troppo tempo senza carica
Può capitare di non utilizzare il cellulare per lunghi periodi, ad esempio se si usa un nuovo modello e si tiene il vecchio come muletto. In questo caso è buona norma, per preservare la batteria, non caricare o scaricare del tutto il dispositivo ma lasciare sempre un 50% di carica, riponendo poi lo smartphone, debitamente spento, in un luogo fresco e asciutto.