Un artwork del videogame – Foto: Rebellion Developments
Un artwork del videogame – Foto: Rebellion Developments
Dopo aver portato un videogame su grande schermo ('Warcraft: l'inizio') è forse più semplice adattarne un secondo, o almeno questo pensa il regista e sceneggiatore Duncan Jones, che ha confermato la lavorazione di 'Rogue Trooper'. Aspettiamoci uno sparatutto in piena regola, con protagonista un soldato geneticamente modificato e blu che cerca vendetta nei confronti di un cattivo traditore.

ROGUE TROOPER
'Rogue Trooper' nasce come striscia a fumetti nel 1981 e ha successivamente nutrito la realizzazione di un gioco da tavolo, tre romanzi e altrettanti videogame. Proprio da questi ultimi prende sputo Duncan Jones: siamo dunque in un mondo fantascientifico e per la precisione sul pianeta Nu-Earth, dove è in corso una guerra senza quartiere tra l'esercito del nord e quello del sud. Il nostro protagonista è un super soldato fortissimo e resistentissimo che diventa l'unico sopravvissuto del proprio reggimento di fanteria, massacrato per colpa di un traditore. Il suo scopo diventa smascherare il cattivo e salvarsi: in entrambi i casi facendo ricorso alle maniere forti.

I COMMILITONI MORTI
Un aspetto interessante, di 'Rogue Trooper', è che il protagonista porta con sé i bio-chip di tre commilitoni e amici morti, dispositivi che conservano le loro menti e che consentono al Rogue Trooper di comunicare con loro. Tenendo conto del lavoro svolto nei film 'Moon' e 'Source Code', Duncan Jones potrebbe utilizzare al meglio questo aspetto, lavorando sul senso di alienazione e di solitudine del proprio protagonista e non limitandosi a inanellare una serie di scuse narrative per fargli sparare a tutto quello che si muove.

IL FILM
La nostra è però solo un'ipotesi, perché al momento i dettagli sulla pellicola scarseggiano: Duncan Jones ha utilizzato il proprio profilo Twitter per ufficializzare l'adattamento cinematografico, ma non è andato oltre. Mancano dunque indicazioni sulla trama e sulla lavorazione. In ogni caso, Jones resta uno degli autori più interessanti, se parliamo di cinema di fantascienza: non al livello di Alex Garland ('Annientamento') o di Denis Villeneuve ('Arrival', 'Blade Runner 2049), ma comunque un nome capace di ritagliarsi uno spazio di autonomia e autorevolezza all'interno della produzione di genere statunitense. Insomma, il suo 'Rogue Trooper' è da tenere d'occhio.

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