Jon Bon Jovi – Foto: PA/PA Wire/LaPresse
Jon Bon Jovi – Foto: PA/PA Wire/LaPresse
Ci sono sei nuovi ingressi nella Rock and Roll Hall of Fame: si tratta di Bon Jovi, Dire Straits, Nina Simone, Sister Rosetta Tharpe, The Cars e The Moody Blues. Nel corso del weekend si è tenuta la cerimonia ufficiale che ne ha sancito l'ingresso nel museo di Cleveland dedicato alla memoria delle più importanti e influenti personalità musicali di sempre. Vale la pena di riascoltarle, no?

BON JOVI
Gruppo rock statunitense formatosi nel 1983, in New Jersey, attorno alla personalità del cantante e compositore Jon Bon Jovi. Capelli lunghissimi, look sexy e il tiro garantito dal chitarrista Richie Sambora ne hanno motivato il successo a livello mondiale.




DIRE STRAITS
Originari del Regno Unito e fautori di un blues-rock immediatamente riconoscibile, i Dire Straits hanno avuto il loro cuore pulsante nel cantante, chitarrista e compositore Mark Knopfler, autodidatta della sei corde e presto diventato uno dei suoi interpreti più importanti.




NINA SIMONE
Pianista, cantante e attivista per i diritti civili, Nina Simone (1993-2003) ha spaziato dalla musica gospel al folk, dal blues al jazz ed è universalmente riconosciuta come una delle personalità musicali più influenti del secolo scorso.




SISTER ROSETTA THARPE
Chuck Berry, Elvis Presley, Jerry Lee Lewis, Johnny Cash, Little Richard: hanno tutti riconosciuto di avere un debito enorme nei confronti della cantante e chitarrista Rosetta Tharpe (1915-1973), considerata una pioniera della musica gospel, l'originale “soul sister' e la progenitrice del rock and roll.




THE CARS
Nati a Boston nel 1976, attorno alla figura del cantante e chitarrista Ric Ocasek, i The Cars sono stati uno dei fari principali della new wave statunitese, sottogenere del rock che mescola le influenze punk con quelle pop e che ha dominato il decennio che va dalla metà dagli anni Settanta alla metà degli Ottanta del XX secolo.




THE MOODY BLUES
Gruppo rock britannico nato nel 1964 e ancora oggi in attività. Ha attraversato molti generi musicali, dal rhythm and blues, al rock psichedelico e a quello progressivo, sempre però rimanendo fedele alla “forma canzone”, senza dunque abbracciare composizioni di carattere marcatamente sinfonico care ad altre band loro contemporanee.




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