Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Economia Sport Motori Tech Magazine Moda Salute Itinerari

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Ride, com'è il film sui rider acrobatici?

Esce il 6 settembre il film supervisionato dai creatori di 'Mine': ecco trailer, informazioni e il parere di chi l'ha visto 

Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2018 alle 10:20
Foto: Lucky Red/Mercurio Domina
Una corsa a perdifiato giù da sentieri di montagna, parecchi soldi in ballo e una serie di misteri che attendono di essere svelati: 'Ride' è un film italiano sui generis, perché guarda in modo esplicito al panorama statunitense, e sbarca nelle sale cinematografiche italiane giovedì 6 settembre 2018. È tempo di capire cosa ci attende.

RIDE, IL FILM

'Ride' è un film d'azione con forti elementi thriller e ha l'ambizione di portare su grande schermo l'impatto visivo dei filmati realizzati da coloro che fanno sport estremi documentando le loro imprese con le videocamere GoPro (molti piccole e maneggevoli). Le medesime videocamere, talvolta anche venti in funzione contemporaneamente, sono state impiegate sul set di 'Ride'.

LA TRAMA
La storia è quella di due amici e rider acrobatici: Max (interpretato da Lorenzo Richelmy) e Kyle (Ludovic Hughes). Ingolositi da un grosso premio in denaro, Max e Kyle si ritrovano coinvolti in una gara segreta di downhill: si trattasse solo di correre e saltare se la caverebbero alla grande, ma la verità è che si sono cacciati in un guaio forse più grande di loro.

GLI AUTORI
'Ride' è diretto da Jacopo Rondinelli, al suo esordio cinematografico dopo essersi fatto le ossa con pubblicità e videoclip. Gli sceneggiatori sono Marco Sani ('Addio fottuti musi verdi'), Fabio Guaglione e Fabio Resinaro. Gli ultimi due nomi sono quelli che giustificano la frase "dai creatori di Mine" che accompagna 'Ride': Guaglione e Resinaro, che hanno firmato il loro primo lungometraggio grazie appunto a 'Mine' (2016), sono infatti i "direttori creativi" di 'Ride', ruolo che avevano già ricoperto con 'True Love' (Enrico Clerico Nasino, 2012).

IL TRAILER


UN CINEMA ITALIANO DIVERSO
L'idea che sta dietro a 'Ride' è quella di puntare sulla rinascita del cinema di genere italiano. Si tratta cioè di percorrere una terza vita rispetto alle due imperanti, da un lato i film d'autore (Sorrentino, Garrone, Rohrwacher, Guadagnino, eccetera) e dall'altro la commedia figlia più o meno imbastardita del cinepanettone. 'Ride' non è solo, perché nel medesimo solco si posizionano anche prodotti come 'Mine', 'Lo chiamavano Jeeg Robot', 'Smetto quando voglio' o 'Veloce come il vento'. La caratteristica peculiare di 'Ride', così come di 'Mine', è di puntare in modo esplicito al modello statunitense, per impatto visivo e temi.

IL PARERE DI CHI L'HA VISTO
In linea di massima la critica italiana applaude il tentativo di proporre un cinema di genere italiano di qualità e concorda nell'affermare che dal punto di vista visivo 'Ride' ha una sua forza e tenuta. Le perplessità maggiori derivano dalla seconda parte della trama, quando si chiarisce il contesto ed emergono con forza una serie di ambizioni narrative non sempre gestite al meglio. Lo spettacolo è comunque assicurato.

Leggi anche:
- L'amica geniale: primo sguardo alla serie TV
- Mostra del cinema di Venezia 2018. Sulla mia pelle, il film di Netflix su Stefano Cucchi
- A Private War, il film: una giornalista morta per la verità

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.