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Firenze ,
David Gilmour in concerto
Foto Tania Bucci/NEWPRESSPHOTO
Pressphoto Firenze , David Gilmour in concerto Foto Tania Bucci/NEWPRESSPHOTO

Roma, 3 luglio 2016 - Il pubblico del Circo Massimo di Roma va in estasi quando David Gilmour dal palco attacca - come terzo pezzo dopo due brani dal nuovo album - le note di "Wish you were here". Un salto nel passato durante la  prima serata italiana del "Rattle That Lock Tour", che porterà l'artista anche all'anfiteatro di Pompei, dopo il leggendario concerto del 1971, e all'Arena di Verona.


Nonostante la concomitanza con la partita Italia-Germania, per il live di musica e spettacolo sono accorse 13.500 persone, per il 60% provenienti da fuori Roma e per il 25% dall'estero: Israele, dal Regno Unito, dagli Stati Uniti, dicono gli organizzatori. 
I 20 brani in scaletta sono prodotti con una perfezione di suono che solo i grandi artisti sanno raggiungere. Accompagnato dal chitarrista Chester Kamen e dal sassofonista Joao Mello, David Gilmour mescola brani dell'ultimo album come " boat lies waiting" e "In any tongue", scritti da sua moglie Polly Samson, e il memorabile repertorio dei Pink Floyd, con canzoni come "Money", "On an Island".


Ieri, riferendosi al referendum sulla Brexit, Gilmour aveva detto: "Ora questo pezzo avrà tutto un altro significato", annuendo alle parole di "disgusto" di Polly per i risultati del referendum britannico, ma la storia non si può cancellare. 
Gilmour ha ringraziato il pubblico "di essere qui nonostante la partita" e proprio durante l'intervallo si sente il boato di esultanza per il goal dell'Italia e il pubblico si lascia andare a un breve coro calcistico. 
Ma poi la musica prende il sopravvento e alla fine del concerto dal palco Gilmour saluta il pubblico in italiano: "Troppo gentili"