È un legame molto forte, quello fra Matteo Garrone, uno dei maggiori cineasti italiani, e il Festival di Cannes, la kermesse cinematografica più importante al mondo. Il nostro regista e sceneggiatore ha vinto il Gran Premio della Giuria nelle edizioni del 2008 (grazie a 'Gomorra') e del 2012 ('Reality'), oltre ad aver concorso alla Palma d'Oro nel 2015, con il film 'Il racconto dei racconti'. Ora si prepara a ritentare l'impresa: 'Dogman', il suo lavoro più recente, è in concorso nell'edizione 2018 e contemporaneamente (il 17 maggio) uscirà nelle sale italiane. All'appello mancava solo il trailer, ma i distributori hanno rimediato e ora è online.

Cannes 2018, i film di Garrone e Rohrwacher in concorso. Fuori Sorrentino

DOGMAN: DI COSA SI TRATTA
'Dogman' racconta la storia di un uomo gracile e mite che gestisce un modesto salone di toelettatura per cani, ha una figlia e un ambiguo rapporto di sudditanza con un ex pugile che terrorizza l'intero quartiere. Matteo Garrone ha dichiarato di essersi liberamente ispirato a un fatto realmente accaduto e di aver voluto raccontare la storia di “un uomo che, nel tentativo di riscattarsi dopo una vita di umiliazioni, si illude di aver liberato non solo se stesso, ma anche il proprio quartiere e forse persino il mondo. Che invece rimane sempre uguale, e quasi indifferente”.

DOGMAN, IL TRAILER


CANNES 2018: DUE ITALIANI IN CONCORSO
Matteo Garrone non è l'unico italiano presente in concorso al Festival di Cannes 2018: c'è anche Alice Rohrwacher, con il suo 'Lazzaro felice'. Ecco l'elenco completo dei film della sezione principale, quella che assegna la Palma d'Oro:

'At War', di Stéphane Brizé
'Dogman', di Matteo Garrone
'The Picture Book', di Jean-Luc Godard
'Asako I & II', di Ryusuke Hamaguchi
'Sorry Angel', di Christophe Honoré
'Girls of the Sun', di Eva Husson
'Ash Is Purest White', di Jia Zhang-Ke
'Shoplifters', di Kore-Eda Hirokazu
'Capernaum', di Nadine Labaki
'Burning', di Lee Chang-Dong
'BlacKkKlasman', di Spike Lee
'Under the Silver Lake', di David Robert Mitchell
'Three Faces', di Jafar Panahi
'Cold War', di Pawel Pawlikowski
'Lazzaro Felice', di Alice Rohrwacher
'Yomeddine', di A.B Shawky
'Summer', di Kirill Serebrennikov

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