Creature magiche, poliziotti e una corsa contro il tempo per salvare il mondo: venerdì 22 dicembre Netflix pubblica il film 'Bright', con Will Smith, Joel Edgerton e Noomi Rapace protagonisti. È la pellicola del servizio di streaming che ha avuto il lancio più corposo, una strategia pubblicitaria simile a quella dei blockbuster cinematografici, con trailer distribuiti nel corso dei mesi e massicce campagne cartellonistiche in giro per le città. Cosa ci attende, dunque? Ecco tutto le informazioni del caso, evitando spoiler.

BRIGHT: COS'È
'Bright' è quello che gli statunitensi definiscono un urban fantasy, cioè un fantasy che, a differenza per esempio di quello raccontato da Tolkien, ha la principale ambientazione all'interno di metropoli e non nella natura selvaggia. Avendo questo genere come punto di riferimento, 'Bright' ci ha poi aggiunto logiche narrative crime e action: aspettiamoci dunque un mistero da investigare e parecchie scene d'azione.

LA TRAMA
Siamo in un presente alternativo, fra le strade e i palazzi della città di Los Angeles. Umani e creature fantastiche vivono fianco a fianco, strutturati secondo una rigida gerarchia che vede elfi e uomini al vertice, mentre altre razze sono spesso ghettizzate e soggette a discriminazione, a partire dagli orchi. Come gesto di pacificazione, la polizia cittadina arruola i primi orchi: fra di essi c'è anche Nick Jakoby (interpretato da Joel Edgerton), che viene affiancato al veterano umano Scott Ward (Will Smith). La collaborazione fra i due è inizialmente complicata, ma un giorno si imbattono per caso in una giovane elfa (Lucy Fry) che porta con sé quella che è forse l'ultima bacchetta magica esistente. I due poliziotti devono così superare le rispettive diffidenze, perché si ritrovano braccati dall'FBI e da bande criminali umane e semiunane: tutti vogliono impossessarsi del potentissimo artefatto, compresa l'elfa oscura Leilah (Noomi Rapace).

IL TRAILER


BRIGHT: GLI AUTORI
Lo sceneggiatore di 'Bright' è il californiano Max Landis, autore in precedenza dei film 'Chronicle', 'American Ultra' e 'Victor Frankenstein', ma anche della serie TV 'Dirk Genlty: agenzia di investigazione olistica'. Il regista è invece David Ayer, che ha debuttato scrivendo e dirigendo 'Harsh Time – I giorni dell'odio' (2005), che ha proseguito la carriera restando nel solco degli action/crime e che nel 2014 ha azzeccato il suo film migliore: 'Fury', ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, con protagonisti un gruppo di carristi statunitensi in terra d'Europa. Il successivo 'Suicide Squad' (2016) è stato un inferno, perché riscritto e manipolato un'infinità di volte, dunque l'esito discutibile è colpa sua solo fino a un certo punto.

BUDGET FARAONICO
Con un budget pari a 90 milioni di dollari, 'Brght' è il film Netflix più costoso di sempre nella storia del servizio di streaming. Non potendo contare sui dati del boxoffice sarà difficile valutare se l'investimento è valso la pena: la differenza sarà fatta dagli eventuali nuovi abbonamenti e dalla fidelizzazione di quelli già esistenti.

BRIGHT, LA PAROLA AI PROTAGONISTI



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