È stata una delle serie TV meglio recensite del 2017 e ora prova a ripetersi, alzando l'asticella: venerdì 14 settembre Netflix pubblica la seconda stagione di 'American Vandal', serie TV che utilizza le forme del finto documentario per mettere in scena una satira del genere true crime e insieme anche della società statunitense.

AMERICAN VANDAL, LA SERIE TV

Creata da Dan Perrault e Tony Yacenda, la serie TV 'American Vandal' racconta storie di finzione riprendendole come se stessero accadendo sul serio: è un genere che negli Stati Uniti è noto come mockumentary (da noi: finto documentario) e che ha una lunga tradizione. Chi realizza questo tipo di prodotto non intende ingannare gli spettatori con quelle che oggi chiameremmo fake news: il desiderio è di mettere in campo un discorso meta cinematografico, invitando esplicitamente chi vi assiste a godere del gioco formale.

AMERICAN VANDAL, STAGIONE 2
Nella prima stagione gli studenti di liceo Peter Maldonado e Sam Ecklund realizzano un reportage investigativo su un atto di vandalismo compiuto nella loro scuola: immagini falliche comparse sulle auto di 27 professori. Diventati celebri per il lavoro fatto, vengono richiesti di scovare l'identità di un misterioso bullo, che ha riempito di lassativi la limonata servita nella mensa di un liceo privato cattolico. Il bullo si nasconde sotto un nickname che è tutto un programma: il bandito della cacca.

IL TRAILER IN ITALIANO
Come chiarito dal trailer, il tono irriverente di 'American Vandal' fa sì che Netflix ne consigli la visione ai maggiori di quattordici anni.



AMERICAN VANDAL, STAGIONE 2: COME VEDERLA
Come già nel caso della prima stagione, anche la seconda è composta da otto episodi di circa 35 minuti l'uno. Netflix li pubblica tutti insieme il 14 settembre: spetta poi agli abbonati al servizio di streaming di decidere come e quando vederli, se uno alla volta oppure nel corso di una maratona che porti il più presto possibile alle rivelazioni finali.

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