9 mag 2022

Sesso senza tabù: l’arte erotica di Pompei

Mosaici, statue, affreschi, oggetti personali: una grande mostra sulla sensualità quotidiana nella città distrutta dall’eruzione del Vesuvio

nino femiani
Magazine

di Nino Femiani Neppure la distruzione e la morte hanno cancellato un carattere concupiscente di Pompei, la città seppellita dalla furia del Vesuvio nel 79 dopo Cristo. Ciò che oggi chiameremmo pornografia era qualcosa di molto ordinario per i pompeiani, che ne usavano gli elementi per mosaici, affreschi, statue e oggetti personali. Un uomo o una donna di alto rango potevano permettersi i propri piaceri, senza dover dar conto a nessuno se non al console: per la società romana il sesso era sesso. Gli uomini potevano avere relazioni intime con individui del loro stesso genere o del sesso opposto, e nessuno li criticava, sempre che l’altra persona avesse uno status sociale inferiore (servi, schiavi, o anche uomini liberi stranieri). Un viaggio nell’eros e nella percezione che i pompeiani avevano del sesso: è questo che, in modo straordinario, ci restituisce la mostra Arte e sensualità nelle case di Pompei aperta nella Palestra Grande fino al 15 gennaio 2023. Un percorso iconico che cerca di indagare senza ipocrisie su un quesito aperto da due secoli: perché nell’immaginario dei romani di Pompei la sensualità fu così onnipresente e metodica tanto da occupare tutti gli spazi della città, da quelli privati (le domus) a quelli pubblici (le terme, le osterie, i bordelli)? Il percorso espositivo – curato dal direttore Gabriel Zuchtriegel e dell’archeologa Maria Luisa Catoni, professoressa all’Imt Alti Studi Lucca – propone una chiave didattica, ma anche emozionale e sensoriale. Tra le settanta opere in mostra, provenienti dai depositi del Parco Archeologico di Pompei, anche i due medaglioni in bronzo con scene erotiche del carro cerimoniale da Civita Giuliana e il raffinato soffitto del cubiculum (stanza da letto) rinvenuto nella “Casa di Leda e il cigno“, e le tre pareti del cubicolo della Villa di Gragnano in località Carmiano, ricostruito dopo il recente restauro. ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?