27 apr 2022

Cinque serie tv perfette per chi ha 60 anni

Amori teneri e maturi, matrimoni al capolinea ma anche divertenti storie di single o serie storiche: ecco le produzioni TV perfette per i sesssantenni

Serie tv da guardare in streaming
Serie tv da guardare in streaming

Non sono solo gli adolescenti o i millennial ad appassionarsi alle serie TV: anche gli utenti più senior non disdegnano le lunghe maratone in cui guardare un episodio dopo l’altro. Ecco, quindi, quali sono le serie TV Più adatte a chi ha più o meno 60 anni e dove vederle in streaming sulle varie piattaforme.

1. Grace and Frankie (Netflix)
Jane Fonda (Grace) e Lily Tomlin (Frankie) interpretano in questa sit-com comica due donne mature e molto diverse che si ritrovano a vivere insieme quando i loro rispettivi mariti fanno coming-out e confessano di essere amanti. Con 94 episodi, suddivisi in sette diverse stagioni, è in assoluto la serie più longeva prodotta da Netflix. Si tratta di una produzione particolarmente apprezzata da pubblico e critica per i suoi tempi comici e per la capacità di stupire senza mai cadere negli eccessi. L’ultima stagione sarà rilasciata a partire dal 29 aprile (l’uscita è stata rimandata più volte a causa dell’emergenza pandemica).
La serie che dimostra perfettamente come invecchiare possa essere divertente, se si fa nel modo giusto.

2. Modern Love (Prime video)
Sono diversi gli amori messi in scena in questa serie antologica prodotta da Prime video e ispirata all’omonima rubrica del ‘New York Times’. Il regista John Carney è riuscito a trasportare alcune storie d’amore realmente accadute e raccontate sul Times in sole 100 parole, in tanti microfilm da 30 minuti. Ogni episodio si concentra infatti su una specifica vicenda e ha i suoi specifici protagonisti. Tra gli altri, si raccontano amori maturi di coppie che si ritrovano dopo tanto tempo o che sono invecchiate insieme; storie di genitori e del loro sentimento verso i figli o della riscoperta dell’amore per se stessi. Due stagioni con un cast stellare, che ha coinvolto anche il premio Oscar Anne Hathaway.
Il punto di forza di questa produzione è la normalità: storie di tutti i giorni che diventano eccezionali. L’ideale per gli inguaribili romantici.

3. Wanderlust (Netflix)
Può capitare che gli amori di lunga data attraversino momenti di stallo dal punto di vista sentimentale e sessuale. È da una situazione del genere che parte la storia di Joy (Toni Collette) e Alan (Stven Mackintosh) che dopo 20 anni di matrimonio decidono di diventare una coppia aperta per dare nuova linfa al loro rapporto. Il titolo della serie ‘Wanderlust’ si ispira a un termine tedesco che letteralmente vuol dire: ‘voglia di viaggiare e scoprire posti nuovi’. Ed è un po’ quello che accade ai due protagonisti che decidono di intraprendere nuove relazioni e conoscenze. L’attrice Toni Collette in un’intervista a Radio Times ha dichiarato di essere stata, grazie a questa produzione, la prima donna in assoluto ad aver portato in scena un orgasmo sulla BBC.
Una serie che parla, senza tabù e con grande onestà, delle relazioni e dei rapporti di coppia superata una certa età.

4. Gaslit (Prime video – abbonamento premium)
‘Gaslit’ parte da eventi storici e ne racconta i retroscena e i punti di vista inediti. Julia Roberts – la protagonista – veste i panni di Martha Mitchell, una celebrità dell’Arkansas e influencer ante litteram. Sean Penn è suo marito John, procuratore generale di Richard Nixon. Nonostante il coinvolgimento dei Mitchell nell’amministrazione Nixon, sarà proprio Martha a lanciare i primi segnali di allarme sullo scandalo Watergate, il tema che fa da sfondo a tutti gli episodi. La produzione, basata sugli eventi raccontati nel podcast ‘Slow burn’, è uscita ufficialmente il 24 aprile 2022.
Perfetta per chi ama le ricostruzioni storiche o vuole rivedere sullo schermo gli eventi vissuti durante l’infanzia.

5. Il metodo Kominsky (Netflix)
È considerata un po’ la versione al maschile di ‘Grace e Frankie’ perché racconta di due uomini di età avanzata che affrontano insieme lo scorrere del tempo. I protagonisti sono Sandy Kominsky, un ex attore mediocre diventato maestro di recitazione (Michael Douglas), e Norman Newlander (Alan Arkin), suo agente e grande amico. La serie ha potuto contare, nel corso di 3 stagioni, anche su diverse star hollywoodiane comparse in veste di ospiti speciali in alcuni episodi. Tra i più famosi anche Danny De Vito e il premio Oscar Morgan Freeman. Il titolo trae ispirazione dal cosiddetto ‘metodo Kulinski’, cioè il modo utilizzato da un noto serial killer per disfarsi dei cadaveri delle sue vittime.
Irriverente, simpatica ma a tratti anche riflessiva e malinconica. Adatta a chi ama scoprire ogni sfaccettatura dell’animo umano.

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