Giuseppe Tassi
Giuseppe Tassi

Il ruggito della Leon diventa ibrido. È la compatta spagnola il primo modello del brand a fare il salto di qualità verso il mondo elettrificato. Una scelta necessaria per ridurre consuni ed emissioni e rispettare le normative Ue. Ma anche un modo per riaffermare l’alta tecnologia del marchio e la sua capacità di preservare il grintoso carattere Seat, mettendo a frutto i vantaggi della svolta elettrica.

Ecco perché guidare la Leon e-Hybrid è un’ emozione vera, un piacere che trascende gli sviluppi tecnologici.

Sfruttando l’esperienza del gruppo Volkswagen, gli ingegneri Seat hanno messo a punto un sistema di alta qualità, dove il motore a benzina TSI da1,4 litri e 150 cv si sposa in modo armonioso con un propulsore elettrico da 115 cv. La potenza complessiva che deriva da questo abbinamento è di 204 cv, al servizio di una vettura bassa e filante con design sportivo e piglio aggressivo. Leon-e sfrutta i vantaggi della coppia elettrica subito disponibile: schizza da 0 a 100 orari in 7,5 secondi e tocca una velocità massima di 220 km all’ora.

Ma non di sole prestazioni parliamo, perché quest’auto (in versione berlina a due volumi o familiare) si tuffa con slancio nel mondo ibrido, ricavando la massima energia da decelerazioni e frenate, a vantaggio della marcia in solo elettrico, che arriva ad un massimo di 64 km di autonomia. La velocità di punta, a emissioni zero, raggiunge i 140 orari.

Per la ricarica completa a una wallbox (che costa 399 euro) servono tre ore e mezza. La tecnologia di bordo permette poi di collegare l’auto allo smartphone per verificare consumi, tempi di ricarica, antifurto, clima e predisporre piani di viaggio e orari di partenza.

L’alta qualità elettronica di Seat e-Leon si misura anche nel cockpit digitale, che offre informazioni sulla guida e la carica della batteria. Ed è possibile settare una modalità di guida per preservare energia elettrica, da utilizzare nei centri storici o in zone con Ztl.

Il test-drive sui colli bolognesi conferma la grinta di una vettura che artiglia le curve, resta incollata all’asfalto e sfrutta la rigidezza del telaio per offrire una sensazione di sicurezza assoluta. I cambi di velocità, regolati dal DSG automatico a sei marce, sono puntuali e precisi e il piacere di guida assicurato. Unico piccolo limite, rispetto ai modelli a propulsione tradizionale, la Leon-e perde circa 100 litri di bagagliaio per ospitare la batteria elettrica .

In vendita nelle versioni FR e Xcellence, le più ricche di dotazioni, la compatta Seat può sfruttare il vantaggio degli incentivi, riducendo il costo dell’auto a 27.150 euro, decisamente più basso delle vetture concorrenti (Classe A, Audi A3, Golf Style). Per la formula in leasing, l’anticipo è di 5 mila euro e la rata mensile da 199 euro.