Accade molto di rado che una scimmia femmina comandi il branco
Accade molto di rado che una scimmia femmina comandi il branco

C'è un nuovo boss in città, ed è una femmina. Per la prima volta da quando la riserva di Takasakiyama, in Giappone, ha aperto i battenti nel 1953, il nuovo leader di un branco di 677 macachi non è un maschio. La scimmia Yakei ha nove anni, pesa dieci chili, un carattere temerario e se ne frega del patriarcato tradizionale: ha scalzato Nanchu, il trentunenne maschio alfa che aveva dominato per cinque anni. Yakei non ha paura di attaccare gli altri membri del gruppo, che ormai hanno capito chi comanda e si tengono a rispettosa distanza.

È sorprendente e rarissimo, quantomeno negli zoo e nelle riserve come Takasakiyama, che una femmina assurga a leader del branco: di solito è il maschio più anziano a ricoprire il ruolo di capo. Tadamori Fujita, uno dei custodi, ha detto a Vice di essere a conoscenza di un solo caso simile negli zoo giapponesi, accaduto in quello di Ueno a Tokyo. Altrimenti il titolo passa da maschio a maschio, senza eccezioni.

La scalata sociale di Yakei è iniziata quando ha strappato con le maniere forti il posto della madre come guida delle scimmie femmine. Nell'aprile scorso ha iniziato a mostrare alcuni comportamenti tipicamente da macaco maschio, come ad esempio camminare con la coda eretta. Il 26 giugno lo scontro decisivo: Yakei ha combattuto con Nanchu e lo ha sconfitto. Da quel momento il re detronizzato ha cominciato a mostrare paura nei confronti del nuovo boss e a scappare quando la incontra. Il personale dello zoo ha certificato il cambio al vertice delle gerarchie con un test: ha messo delle noccioline per terra per vedere chi si sarebbe fatto avanti, e Nanchu si è fatto da parte lasciando a Yakei il privilegio di prenderle per prima.