Schiacciarsi i brufoli è un vizio irresistibile, ma dannoso per la pelle del viso
Schiacciarsi i brufoli è un vizio irresistibile, ma dannoso per la pelle del viso

È uno di quei comportamenti così comuni che non ci si fa nemmeno caso. Ma se vi foste mai domandate quanti brufoli una donna arriva a schiacciare nel corso della sua vita, sono 4153. Il calcolo è venuto fuori da un sondaggio condotto su duemila donne americane dalla società OnePoll (commissionato dal sito di prodotti per la cura del corpo Truly): 65 "spremute" in media ogni anno, per tutta l'età adulta fino ai circa 82 anni dell'aspettativa di vita, fa appunto quattromila puntini rossi sterminati.

Tre quarti delle donne intervistate sono consapevoli che si tratta di una cattiva abitudine, ma la tentazione è troppo forte per resistere. A rischio di lasciarsi un segno sul volto: il 58% ha almeno una cicatrice come ricordino di un brufolo schiacciato. L'attacco ai puntini si impone così come il "peccato contro la pelle" principale, praticato dall'81% delle donne, davanti alle docce bollenti (49%) e al non lavarsi la faccia prima di andare a letto (43%). In più, oltre la metà ha ammesso il vizio di pizzicarsi il viso senza rendersene conto, altrettante non utilizzano la crema solare o altri cosmetici protettivi.

Il sondaggio ha anche indagato come è cambiata la situazione nell'ultimo anno, a causa delle precauzioni che dobbiamo prendere per proteggerci dal contagio del Coronavirus. La metà delle intervistate ha accusato un peggioramento dell'acne riconducibile alla mascherina, mentre il 38% ha detto che non aveva una pelle così brutta da anni e il 60% che ha la pelle più secca per colpa dei gel disinfettanti, delle docce extra e dei continui lavaggi delle mani.

Un'ultima curiosità: la maggioranza delle donne coinvolte sente con forza la pressione di avere una pelle perfetta indotta dall'esposizione costante sui social, tanto che pur di ottenerla sono disposte a spendere ottocento dollari all'anno in prodotti di bellezza.