Tramonto (foto Ansa)
Tramonto (foto Ansa)

Milano, 13 dicembre 2018 - Tutti conoscono il modo di dire "Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia". Ma non tutti sanno che si tratta di una "fake news" e che in verità non è il 13 dicembre il giorno più corto dell'anno. E allora qual è? E perché diciamo sempre quel detto? Per trovare la spiegazione bisogna tornare indietro nel tempo, esattamente al 4 ottobre 1582.

Lo sciame meteorico delle Geminidi, Santa Lucia con le stelle cadenti

Fino a cinque secoli fa a causa di una sfasatura tra calendario civile e calendario solare il solstizio d'inverno cadeva tra il 12 e il 13 dicembre, nello stesso giorno della Festa di Santa Lucia. Il 4 ottobre 1582 con la Riforma di Papa Gregorio XIII la sfasatura venne corretta. E il solstizio d'inverno, così ancora oggi, venne fatto cadere tra il 21 e il 22 dicembre (quest'anno è il 21). Tuttavia, la Festa di Santa Lucia rimase il 13 dicembre, il giorno che un tempo era effettivamente pensato come il più corto dell'anno. E così anche il detto rimase legato a quel giorno, sebbene la data del solstizio fosse cambiata. Va comunque precisato che intorno al 13 dicembre si ha effettivamente una riduzione apparente delle ore di luce perché in questi giorni il tramonto del Sole avviene all'ora minima. Tutto dipende da complicati calcoli che andrebbero fatti in rapporto tra ora reale e ora media, quella che segnano gli orologi. 

Antica come il detto "il giorno più corto che ci sia" è la storia della festa di Santa Lucia. La festività cristiana che si celebra il 13 dicembre ricorda l'omonima martire uccisa, appunto, il 13 dicembre del 304. Ma qual è il motivo dei festeggiamenti e quali sono le tradizioni che vengono portate avanti in molte città d'Italia e anche all'estero? Scoprilo qui, insieme a tutte le curiosità sulla festa di Santa Lucia