Sanremo 2021: Irama (Ansa)
Sanremo 2021: Irama (Ansa)

Sanremo, 3 marzo 2021 - Irama resta in gara a Sanremo 2021. Una modifica al regolamento proposta dal direttore artistico Amadeus e un ok dalle case discografiche e degli altri 'big' permetterà dunque al cantante toscano di poter partecipare al festival numero 71 della canzone italiana. Anche se 'da remoto'.

Seconda serata: la scaletta dei cantanti

L'artista, all'anagrafe Filippo Maria Fanti, avrebbe dovuto esibirsi durante la prima serata, quella di martedì 2 marzo con la canzone dai ritmi esitvi 'La genesi del tuo colore', ma la positività al Covid di un membro del suo staff sottoposto al test rapido lo ha costretto al forfait. Al suo posto sul palco è salita Noemi con 'Glicine'.

Irama è stato 'sospeso', nonostante stia bene. Oggi però il tampone molecolare ha confermato la positività del collaboratore e di un'altra persona dell'enturage del cantante. A questo punto, da regolamento, Irama dovrebbe ritirarsi in quando per lui scatta la quarantena visto il contatto stretto con i collaboratori.

Ma Amadeus ha deciso di 'salvare' il cantanti, anzi di salvare tutti i 'big' in gara. "Perché si può verificare un caso analogo anche durante la serata del venerdì e magari l'artista rischia di perdersi l'occasione per vincere". Il direttore artistico e conduttore ha quindi proposto una soluzione: chiedere ai big in gara di accettare il video delle prove generali per non essere eliminati (prove che si sono svolte senza pubblico proprio come le dirette di ogni sera).

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E, nel pomeriggio, è arrivato il sì unanime delle case discografiche e degli altri cantanti in gara. Pertanto stasera Irama sarà in gara con il brano 'La genesi del tuo colore' ma attraverso la registrazione della prova generale e ciò accadrà anche per la serata delle cover (giovedì 4 marzo). Alla fine il cantante ringrazia, anche se resta un po' di amaro in bocca. "Da una parte sono grato - dice infatti Irama -. Sono riconoscente che Amadeus mi abbia teso la mano, e ci sia stato un aiuto da parte di tutti da questo punto di vista, in un momento di difficoltà non causato da me. Dall'altra parte, al livello personale, senza nascondere le cose, sono mortificato e dispiaciuto perché ci tenevo molto a fare la performance". "Per noi artisti c'è un lavoro che dura mesi di un team, e sono un po' triste perché ci tenevo particolarmente ad essere su quel palco e giocarmi in maniera sana questo festival".