Leo Gassmann vincitore di Sanremo 2020, sezione Giovani (Ansa)
Leo Gassmann vincitore di Sanremo 2020, sezione Giovani (Ansa)

Sanremo, 7 febbraio 2020 - Un viso da cinema, ma lui ha scelto la musica. Leo Gassman ha convinto pubblico, sala stampa e giuria demoscopica vincendo la 70esima edizione delle Nuove Proposte di Sanremo 2020

Leo, non solo un figlio d'arte

Figlio dell'attore Alessandro Gassmann e di Sabrina Knaflitz (nonché nipote del grande Vittorio), Leo - nonostante la giovane età - ha già maturato diverse esperienze nell'ambito musicale. Ha frequentato il Conservatorio di Santa Cecilia, a Roma, spronato dal papà a coltivare con studio e dedizione la sua passione per la musica. L'anno scorso ha preso parte a X Factor, nel team di Mara Maionchi, arrivando in semifinale. Sui social è stato preso di mira da alcuni haters per via del suo status familiare, ma lui ha sempre scelto di non alimentare alcuna polemica sotto questo fronte, preferendo rispondere alle accuse con il suo lavoro. 

Cosa significa "Asimbonanga"

A Sanremo Leo Gassman ha portato la canzone "Vai bene così" spiegando che il testo - scritto da lui - è ciò che avrebbe voluto sentirsi dire in alcuni momenti della sua vita. A molti non sarà sfuggito che il cantautore, sul terminare del brano, intona la parola "Asimbonanga". Si tratta di un'espressione che appartiene alla lingua zulu e significa: "Non lo abbiamo visto". E' inoltre il titolo della canzone sudafricana di Johnny Clegg, dedicata a Nelson Mandela.

Ora si torna all'università

Leo pare inoltre avere tutta l'intenzione di mantenere in piedi per terra. Durante i giorni della kermesse sanremese il 21enne ha infatti ripetutamente dichiarato che, una volta terminato il festival, tornerà sui libri perché a fine mese lo aspettano gli esami universitari.