Sanremo 2020, il vincitore Diodato con Fiorello e Amadeus (Ansa)
Sanremo 2020, il vincitore Diodato con Fiorello e Amadeus (Ansa)

Sanremo, 9 febbraio 2020 - Il vincitore di Sanremo 2020 è Antonio Diodato, 38 anni. Per lui, anche il premio della critica ‘Mia Martini’ e quello della sala stampa ‘Lucio Dalla’. Il cantautore di Taranto ha portato all’Ariston ‘Fai rumore’, una ballata romantica che farà parte dell’album di inediti che uscirà il 14 febbraio intitolato "Che vita meravigliosa", lo stesso nome del brano scritto per l’ultimo film di Ferzan Ozpetek, "La dea fortuna".

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Sul palco dell'Ariston anche la sua ex fidanzata, Levante, che ha cantato Tikibombom e si è piazzata dodicesima. I due hanno vissuto un amore tenuto nascosto, arrivato dopo la fine del matrimonio della cantautrice con Simone Cogo. Relazione poi proseguita lontano dei riflettori. L'ex giurata di X Factor aveva già parlato del suo legame con Diodato prima di salire sul palco dell'Ariston: "Le guerre non hanno mai fatto per noi, siamo in ottimi rapporti". Ed è proprio sul rapporto tra i due che si è scatenato il gossip anche in questi giorni di Festival. Ieri Coez, amico di Diodato, ha postato un video sul suo profilo Instagram mentre assiste dal backstage all'esibizione del cantautore salentino. E rivolgendosi a Levante ha scherzato: "Questa l'ha dedicata a te". Levante dice no col dito, scoppia a ridere e se ne va. Coez avrà avuto ragione? Per ora nessuna conferma. Di certo, si sa, che un brano per l'ex fidanzata già è pronto: si chiama "Quello che manca di te" ed è contenuto nel nuovo album (che uscirà - guarda caso - a San Valentino).

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Ma torniamo a Diodato. Che oggi vive a Roma dove si è laureato al Dams all’Università Roma Tre. Le prime tracce del cantautore si ritrovano a Stoccolma, dove partecipò a una compilation cantando il brano Libiri. In Italia, incide nel 2013 il primo disco ‘E forse sono pazzo’ e poi partecipa al concerto del Primo maggio a Taranto. Qui si spende a favore del risanamento ambientale, tema che anche dopo la vittoria di Sanremo non ha dimenticato la sua città: "Userò sempre la mia forza per aiutare i miei amici di Taranto ad avere una cassa di risonanza per denunciare una situazione insostenibile". "Taranto è una città per cui bisogna fare tanto rumore", ha aggiunto. Tra gli altri lavori, nel 2014, il disco ‘A ritrovar bellezza’, con cover degli anni Sessanta e, nel 2017, ‘Cosa siamo diventati’, album di inediti. Per quanto riguarda Sanremo, aveva già partecipato con Roy Paci col brano ‘Adesso’ nel 2018 classificandosi ottavo. Ma quali saranno i prossimi appuntamenti per Diodato? Due concerti ad aprile: il 22 a Milano (all’Alcatraz) e il 29 a Roma (all’Atlantico). Poi il 16 maggio rappresenterà l’Italia all’Eurovision.