Sanremo va. Amadeus a sorpresa convoca Ibra. Un calcio alle polemiche

Ieri al via la 74ª edizione del Festival: ritorno inatteso dell’ex calciatore. In scena i trenta Big in gara. Dopo la vigilia infuocata, protagonista la musica.

Sanremo va. Amadeus a sorpresa convoca Ibra. Un calcio alle polemiche

Sanremo va. Amadeus a sorpresa convoca Ibra. Un calcio alle polemiche

È la serata Mengoni. Perché la regola è che chi vince torna l’anno seguente, come se il Festival fosse un virus da cui si guarisce solo con il secondo richiamo. All’apparizione in sala, ovazione globale per Marco Mengoni (soprattutto da parte femminile, sembrerebbe) presentatosi con una sobria camicia scura impreziosita da un gigantesco ricamo argenteo che ne occupava almeno la metà, rappresentante forse un fiocco di neve, forse una spora extraterrestre. MM è apparso emozionato come al saggio finale delle elementari, e ha recitato l’introduzione sopraffatto dall’orgasmo. "Stasera ascolteremo le canzoni, qualcuna la ameremo, qualcuna forse non ci piacerà, quella che ricorderemo per sempre, quella che senza volerlo impareremo a memoria, forse quella che urleremo in un concerto".

La prima a esibirsi è stata Clara, idolo giovanile reduce da Mare fuori, vincitrice di Sanremo Giovani, bellezza eterea addobbata in un vestito di natura metallica, una specie di tubo Innocenti diviso in due, sopra e sotto, che si esibisce in Diamanti grezzi. A questo punto i cinquanta autori del Festival hanno partorito questa sapida gag: l’orchestra che suona ‘a schiaffo’ suscitando l’apparente irritazione di Amadeus.

Ma, appunto, è solo una gag che viene svelata dopo poco: tutto per introdurre Ibrahimović in uno dei suoi consueti deliri di onnipotenza, distribuisce santini con la sua foto e dice ad Amadeus: "Quanti anni hai?" Amadeus: "61", "Io 41 e ho smesso perché ho ascoltato il mio corpo". "Sono qui per proteggerti da te stesso. Ricordi i casini che hai combinato l’anno scorso?" "Voglio sedermi là" "Ma quello è il posto occupato da Mattarella l’anno scorso!" "Se ti vedo stanco, chiedo il cambio. Qui fuori c’è la fila di presentatori".

Per secondo appare Sangiovanni total white che nella fretta deve aver preso la giacca di James Le Bron (gli sfiora le ginocchia). Il suo brano s’intitola Finiscimi, l’invocazione che molti esprimono dopo aver sentito un brano di Paola e Chiara. Grande ovazione per Fiorella Mannoia che si presenta a piedi nudi (qualcuno ricorda Sandie Shaw?) per intonare Mariposa.

Panico in sala all’arrivo di La Sad, tre tizi dai capelli per i quali non riusciamo a trovare un aggettivo, ma neanche un sostantivo, adatti, corredati da un set completo di costole e colonna vertebrale a vista, due accessori ‘must have’.

Come annunciato, MM è tornato sul luogo del delitto per eseguire Due vite, vincitrice dell’anno scorso, indossando un’elegante ragnatela dell’Uomo Ragno. E siamo solo all’inizio.

Siccome Sanremo è una giostra dove si mescola serio e faceto, commedia e dramma, risa e lacrime, c’è posto anche per la mamma di Gio Gio, cioè Giovanbattista Cutolo, il ragazzo suonatore di corno ucciso a Napoli per una banale questione di parcheggio.

La madre, Daniela, con comprensibile commozione ha ricordato il figlio (faceva parte dell’orchestra di Sanremo). "Siccome l’amore è il contrario della morte stasera vivi attraverso la musica che ami. Questa sera tutta Italia ascolta le note del maestro Giovanbattista Cutolo. Ciao Gio Gio mammarella tua non ti dimenticherà mai".

Commozione anche per il ricordo di Toto Cutugno, orchestra dal vivo e lui a cantare in un vecchio video Gli amori. Sanremo che va, Sanremo che viene.

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