Sanremo Giovani 2018, il primo finalista Einar (LaPresse)
Sanremo Giovani 2018, il primo finalista Einar (LaPresse)

Roma, 21 dicembre 2018 – Einar è il primo finalista di Sanremo Giovani 2018: l'ex amici vola all'Ariston per il Festival di Sanremo 2019. Al Teatro Casinò di Sanremo (con diretta su Raiuno) la strana coppia, composta da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi, conduce la prima serata di Sanremo Giovani 2018, la kermesse dedicata alle nuove proposte fortemente voluta da Claudio Baglioni. Pippo ‘nazionale’ dopo 13 Festival di Sanremo (accolto con cori da stadio) e il tipo che va in tangenziale col trattore (e legge spudoratamente il gobbo), presentano i primi 12 giovani, “tutti bravi, minimali e coraggiosi” secondo la giuria degli esperti (Luca Barbarossa, Fiorella Mannoia, Annalisa e Luca & Paolo). Tra un'esibizione e l'altra, c'è spazio anche per annunciare i Big di Sanremo 2019, il conduttore del DopoFestival (Rocco Papaleo) e rendere omaggio a Genova, città ancora ferita dalla tragedia del ponte Morandi.

Per quanto riguarda la gara, rompe il ghiaccio Fosco 17, che per il popolo di Twitter diventa subito 'Fosco 1997' in base al bomber anni Novanta. Canta ‘Dicembre’, il periodo in cui “beviamo del vino e restiamo al verde”. I social si scaldano con Einar, il cubano-bresciano ex Amici, che canta ‘Centomila volte’: l’‘einarcito’ inneggia il codice 2 per votarlo. Tocca, poi, al lucchese Andrea Biagioni con ‘Alba Piena’, canzone che piace.

Sul palco arriva ‘Symo’, la romana 27enne che canta ‘Paura d’amare’ con la voce di Martina Attili (X Factor 2018). Sempre da Roma arrivano i fratelli Fedrix & Flaw con ‘L’impresa’: per il loro nome, look e modo di cantare sono pronti per ‘Disney Channel’ sussurra il web e dice a chiare lettere Barbarossa. Fuoco e fiamme con ‘Incendio’ dei Ros, la band di Montepulciano conosciuta a X Factor 2017 con la cantante dai capelli rosa.

Settima a esibirsi è Marte Marasco, un misto tra Amélie (quella del favoloso mondo) e Valentina (quella del fumetto di Crepax). La cantautrice 23enne di Milano che studia filosofia propone ‘Nella mia testa’ ma per ora non sembra entrare nella testa dei giurati e del pubblico da casa. Non passa inosservato, invece Wepro, ovvero Marco Castelluzzo ex Amici. Colpisce non tanto la sua ‘Stop Replay’ quanto il suo look a petto nudo, tutto pieno di scritte in pieno stile Young Signorino tanto che su Twitter lo ribattezzano Young Sanremino. Scritte sulle mani (appunti?) anche per Giulia Mutti, 25 anni versiliese. "C'è ciccia" dice Barbarossa al termine dell'esibizione di 'Almeno tre'.

"Bravissima", "meravigliosa" e altri cinguettii al miele per un'emozionatissima Federica Abbate. La 27enne milanese intona 'Finalmente', finalmente canta una sua canzone. "Deve vincere solo per averci regalato Roma-Bangkok" twittano in tanti. Diego Conti, il sosia giovane di Gabriel Garko (23 anni dalla provincia di Frosinone) canta la sua storia d'amore con '3 gradi', molto radiofonica come sottolinea la Mannoia. Chiudono la serata i senesi della band Deschema con 'Cristallo'. Il brano passa in seconda piano, tutti a twittare sul ciuffo del cantante, consigliando di cambiare il taglio.

A fine serata i primi verdetti: il Premio alla critica della sala stampa va a Federica Abbate, mentre la classifica finale (dal primo al dodicesimo posto) è la seguente: Einar, Federica Abbate, Deschema, Andrea Biagioni, Giulia Mutti, Ros, Marte Marasco, Fosco 17, Wepro, Fedrix & Flaw, Diego Conti e Symo.