Eros Ramazzotti
Eros Ramazzotti

Milano, 26 gennaio 2019 - Dieci ospiti musicali in cinque sere. Il cast del 69° Festival di Sanremo inizia a farsi sempre più definito anche per quel che riguarda le partecipazioni esterne alla gara. Quest’anno solo ospiti italiani, s’era detto. E così sarà. O quasi. Martedì 5 febbraio spetterà ad Andrea Bocelli il compito di aprire la parata con due interventi. Oltre a cantare con Baglioni, infatti, il tenore toscano duetterà Fall on me con il figlio Matteo così come avviene tra i solchi dell’ultimo, fortunatissimo, album , arrivato al primo posto tanto della classifica inglese che di quella americana.

Se l’anno scorso il terreno del confronto del “Dittatore artistico” con gli ospiti erano brani del suo sterminato repertorio, stavolta il “Dirottatore artistico” (tenendo fede anche alle intenzioni del nuovo nome) sembra più propenso ad avventurarsi nei repertori altrui.

Anche perché il peso specifico dei partner offre un’ampissima scelta.

Basti pensare alle “hit” internazionali di Raf e Umberto Tozzi, super coppia di un cartellone che include pure le già confermatissime Giorgia ed Elisa, ma anche nomi ancora in attesa di ufficializzazione quali Marco Mengoni, Alessandra Amoroso e Luciano Ligabue, probabilmente la sera del venerdì o sabato, in arrivo l’8 marzo col nuovo album Start.

Novità dietro l’angolo anche per Fiorella Mannoia, nuovamente in Riviera dopo il secondo posto del 2017, per presentare al popolo del Festival il singolo Il peso del coraggio, in radio dal 1 febbraio. Primissimo assaggio del nuovo album Personale.

Antonello Venditti solo lo scorso anno aveva parlato in un post di quel «sottilissimo confine culturale e storico» che lo spingeva puntualmente a dire di no alle offerte del Festival. Una distanza assottigliatasi al punto, evidentemente, da avergli fatto cambiare idea. «D’altronde credo nei miracoli e quindi pure nei cambiamenti radicali» commenta il cantautore romano.

«Avevo partecipato a Sanremo solo una volta, nel 2000, per sostenere con Jovanotti e Bono la causa della cancellazione del debito dei paesi poveri. Una ragione forte per affrontare quel palcoscenico così come ce l’ho stavolta: festeggiare i quarant’anni di Sotto il segno dei pesci, il mio album più importante».

Quasi sicura la presenza nei giorni del festival di Eros Ramazzotti. Il nuovo singolo attinto dal ragazzo nato ai bordi di periferia dalla sua ultima fatica formato cd Vita ce n’è è il duetto con Luis Fonsi Per le strade una canzone, in radio dal 18 gennaio. Molto probabile, quindi, la presenza all’Ariston pure di Mr. Despacido. Vetrina di case discografiche e di agenzie.

Da notare che sei dei dieci super ospiti lavorano direttamente con Friends & Partner, l’agenzia che ha in scuderia pure Baglioni, e due con agenzie in qualche modo ad essa collegate. Una concentrazione che potrebbe dare adito a discussioni, nonostante F&P sia il più importante produttore di musica live italiana.

A proposito di esibizioni canore, possibile pure quella di Serena Rossi, se la Rai deciderà di presentare durante il Festival la messa in onda della fiction su Mia Martini in cui l’attrice napoletana veste i panni di Mimì.