A Motta-Nada il premio come miglior duetto (Ansa)
A Motta-Nada il premio come miglior duetto (Ansa)

Sanremo, 9 febbraio 2019 - E' tempo di duetti a Sanremo 2019: la quarta serata del festival ritrova sul palco tutti e 24 i cantanti in gara. I big si sono esibiti in coppia (in alcuni casi in trio) con colleghi 'guest star': un classico della kermesse ligure che da sempre tiene incollati al televisore milioni di spettatori. Alla fine la giuria d'onore assegna il premio per la miglior performance a Motta e Nada (che si beccano però qualche fischio), mentre salta la classifica parziale: Baglioni e compagnia - forse perché i tempi si sono dilatati troppo - chiudono senza annunciare l'esito parziale delle votazioni.

Scaletta quinta serata Sanremo 219, ordine di uscita della finale

Il pezzo da novanta arriva a show appena iniziato: Luciano Ligabue porta il suo ultimo singolo, 'Le Luci d'America', e omaggia Guccini. Ma la sorpresa è Anastasio, il 21enne trionfatore a X Factor 2018 e ora super ospite all'Ariston, che ha portato un brano scritto per l'occasione. E' il Sanremo del rap: tra i parner dei campioni anche Gue Pequeno, Rocco Hunt, Diodato, artisti che arrivano dalla scena hip hop. I giurati in prima fila, capitanati da Mauro Pagani, scelgono l'incontro tra generazioni e premiano per il miglior duetto il cantautore pisano accompagnato da una strepitosa Nada Malanima. 

 IL RACCONTO DELLA SERATA - Lo show si apre sulle note di 'Acqua dalla luna' con Baglioni in un completo grigio sbrilluccicante che canta live il suo successo del 1990. Subito dopo l'ingresso dei co-conduttori, Virginia Raffaele in un abito monospalla con strass, e Claudio Bisio, che introducono la giuria d'onore: Mauro Pagani, Elena Sofia Ricci, Claudia Pandolfi, Joe Bastianich, Serena Dandini, Ferzan Ozpetek, Camilla Ravonich, Beppe Severgnini.

Federica Carta e Shade con Cristina D'Avena sul palco (Ansa)

Cristina D'Avena inaugura i duetti, su Twitter: "Cantaci occhi di gatto" 

LIGABUE SHOW - Non c'è tempo da perdere: inizia la gara. Federica Carta e Shade inaugurano la serata accompagnati da Cristina D'Avena (che per la prima volta non canta la sigla di un cartoon), seguiti dalla coppia Nada-Motta. Con Irama c'è Noemi, avvolta in un tessuto di velluto blu. Baglioni & Co si giocano subito l'asso nella manica: non sono ancora le 21.30 quando sul palco sale Luciano Ligabue, a Sanremo per la seconda volta in 30 anni. L' "Imperatore del rock" intona l'ultimo singolo, 'Le Luci D'America', poi è protagonista di una gag con Bisio, costretto dal cantante ad ri-annunciare il suo ingresso più e più volte. Tolti di mezzo il trono e un mantello rosso bordato di ermellino, può partire la base di 'Urlando contro il cielo': canta tutto il pubblico. Subito dopo è il momento dell'atteso omaggio a Francesco Gucciniun 'Dio è morto' a due voci con Baglioni. 

Ligabue a Sanremo, gag con Bisio (Ansa)

STANDING OVATION PER IL VOLO - Riparte la gara: Briga e Patty Pravo (con i suoi inseparabili rasta giallo paglierino) ospitano Giovanni Caccamo. Insieme ai Negrita ci sono Enrico Ruggeri e Roy Paci (con al polso un braccialetto per Giulio Regni). Brividi per l'assolo del violinista Alessandro Quarta che apre la performance del 'Il Volo'. "Avete spettinato l'Ariston", commenta la Raffaele mentre il pubblico tributa al trio una standing ovation, l'ennesima di questo festival. C'è tempo per un siparietto Baglioni-Raffaele prima di Arisa e Tony Hadley degli Spandau Ballet: ad annunciarli la Foglietta direttamente dal Dopofestival. 

Eleonora Abbagnato (Ansa)

SORPRESA ANASTASIO - Arriva la trap di Mamhood con Gue Pequeno, poi Ghemon con Diodato e Calibro 35. Francesco Renga con Toni Bungaro scomoda addirittura Eleonora Abbagnato: sul palco dell'Ariston sale l'étoile con la sua grazia senza pari, scortata dal ballerino Friedemann Vogel. Fabrizio Moro, voce e chitarra, dà graffio alla canzone di Ultimo. Quindi i riflettori sono per Bisio, impegnato in un monologo serio: ed è ora che compare sul palco il rapper Anastasio, super ospite non annunciato, che ha scritto per l'occasione un pezzo sulla paternità: 'Correre' diventerà un singolo e fa così: "Correre, tu devi correre / non devi domandare né rispondere / ti devi alimentare con compere / Scattare commentare scorrere..".  Il parlato di Neri Marcorè accompagna Nek, poi tocca a Boomdabash con Rocco Hunt e i Musici Cantori di Milano. 

Anastasio con Claudio Bisio (LaPresse)

SAS, FIORELLO E AGNELLI - Tempo di uno stacchetto pubblicitario e le telecamere tornano a bomba su Zen Circus featuring Brunori Sas. In coppia con Paola Turci c'è Beppe Fiorello nella versione inedita di cantante. Con Anna Tatangelo, vestita per l'occasione da domatrice, l'amica scollatissima Syria. Maurizio Carucci degli Ex-Otago, dopo aver abbracciato la fidanzata nella prima serata, e un'altra ragazza del pubblico la seconda, stasera abbraccia il collega Jack Savoretti. Enrico Nigiotti canta il nonno con Paolo Jannacci (figlio d'arte) e Massimo Ottoni, la fata turchina dark Loredana Bertè raddoppia la dose di grinta grazie a Irene Grandi, Daniele Silvestri prende in prestito l'anima rock di Manuel Agnelli. 

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MORGAN SCATENATO - Ci avviciniamo alla fine: il quart'ultimo artista in gara è Einar, vincitore di Sanremo Giovani, arrivato dalle scuderie di Maria De Filippi. Con lui sul palco anche Sergio e Biondo, anche loro ex concorrenti di 'Amici'. Quindi è la volta di Simone Cristicchi e Ermal Meta che precedono Nino D'Angelo-Cori con i Sottotono. Chiude la scaletta la 'Rolls Royce' di Achille Lauro, lucidata a dovere dalla follia rock del polistrumentista (afono?) Morgan.  

MOTTA NADA MIGLIOR DUETTO - E' il momento del primo verdetto di questo Sanremo 2019: la giuria premia come miglior duetto Motta-Nada. Una parte del pubblico in sala fischia: forse è stanca. Nel frattempo si è fatta una certa, e i conduttori sono costretti a cedere velocemente il testimone al Dopofestival. Si chiude il sipario senza classifica parziale. L'appuntamento è direttamente con quella definitiva di questa notte. 

SCALETTA - Ecco la scaletta con l'ordine di uscita dei duetti

Francesca Carta-Shade con D'Avena
- Motta con Nada
- Irama con Noemi

- Patty Pravo-Briga con Giovanni Caccamo
- Negrita con Enrico Ruggeri e Roy Paci
- Il Volo con il violinista Alessandro Quarta
- Arisa con Tony Hadley e i Kataklò
- Mamhood con Gue Pequeno
- Ghemon con Diodato e Calibro 35
- Francesco Renga con Toni Bungaro e le due etoile Abbagnato e Friedemann Vogel
- Ultimo con Fabrizio Moro, Nek con Neri Marcorè
- Boomdabash con Rocco Hunt e i Musici Cantori di Milano
- Zen Circus con Brunori Sas
- Paola Turci con Beppe Fiorello
- Anna Tatangelo con  Syria
- Ex-Otago con Jack Savoretti
- Enrico Nigiotti con Paolo Jannacci e Massimo Ottoni
- Loredana Bertè con Irene Grandi
- Daniele Silvestri-Rancore con Manuel Agnelli
- Einar con Biondo e Sergio Sylvestre
- Simone Cristicchi con Ermal Meta
- Nino D'Angelo-Cori con Sottotono
- Achille Lauro con Morgan