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Sanremo 2019, la rivoluzione di Baglioni. Via le nuove proposte, gara unica con i big

Per i giovani un Festival ad hoc in programma a dicembre. I due vincitori accederanno alla kermesse principale

di BARBARA BERTI
Ultimo aggiornamento il 24 luglio 2018 alle 18:55
Claudio Baglioni a Sanremo (Ansa)

Sanremo, 24 luglio 2018 – Claudio Baglioni rivoluziona e sdoppia il Festival di Sanremo. Il cantante romano che, dopo lo straordinario successo dell’edizione 2018, è stato scelto nuovamente come conduttore e direttore artistico del prossimo festival, cambia le regole della kermesse musicale di Raiuno: via le 'nuove proposte' e gara unica con 24 artisti, mentre per i giovani nasce un Sanremo ad hoc.

La notizia era nell’aria da giorni ma adesso è arrivata l’ufficialità della Rai. “Sanremo raddoppia - spiega la nota di Viale Mazzini - e raddoppia lo spazio dedicato ai giovani, con un grande concorso nel quale 24 artisti under 36 si sfideranno per conquistare la vittoria e aggiudicarsi i due posti per partecipare al Festival di Sanremo 2019, e poterlo vincere. Poterlo vincere, perché nel Festival di febbraio non ci saranno più le categorie ‘big’ e ‘nuove proposte’, ma solo interpreti che concorreranno alla pari affinché la loro canzone possa conseguire la palma di vincitrice dell’edizione numero 69 del Festival della canzone italiana”.

Il nuovo contest per i giovani, che si chiamerà ‘Sanremo Giovani’ si svolgerà dal 17 al 21 dicembre e si articolerà in due prime serate (il 20 e 21 dicembre per le finali) e quattro pre-serali, che andranno in onda su Raiuno e, in contemporanea, su Radio2, in differita, su Rai4 e, in replica, di nuovo su Raiuno. Nel dettaglio le due finali – probabilmente condotte dallo stesso Baglioni - saranno precedute da quattro puntate di 45 minuti ciascuna, attraverso cui i finalisti potranno far conoscere le loro canzoni e le loro storie, mentre il 20 e il 21 dicembre sarà decretato un vincitore per serate e questi due parteciperanno al Festival di febbraio. “Si tratta di una rivoluzionaria evoluzione fortemente voluta dal direttore artistico Claudio Baglioni di intesa con il direttore generale Mario Orfeo e con la direzione di Raiuno - sottolinea ancora la nota - che consentirà alla rete ammiraglia di amplificare il suo impegno in favore della scoperta di giovani talenti della musica italiana”. Per il direttore di Raiuno, Angelo Teodoli, “è un segnale preciso di quanto Raiuno voglia investire nella musica italiana e nei suoi nuovi talenti offrendo loro uno spazio maggiore e di alta qualità e, in questo caso, ai primi due classificati, un’opportunità unica”. Non è la prima volta che a Sanremo sparisce la sezione ‘giovani’: era già accaduto nel 1984 e nel 2004.

Ma le novità non sarebbero finite qui. Con la categoria unica, gli artisti in gara a febbraio passerebbero dagli attuali 20 a 24, confermando la scelta dell’anno passato di abolire le eliminazioni. Secondo alcuni rumors, infine, il Festival potrebbe slittare di una settimana: non più dal 5 al 9 febbraio 2019, bensì dal 12 al 16 febbraio. Tutto questo per permettere a Baglioni e alla sua squadra di organizzare con più calma l’evento, visti gli impegni del cantante, in giro per l’Italia con il suo tour. 
 

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