Foto Guberti/Rasero/LaPresse 
07 Febbraio 2018 Sanremo, Italia 
spettacolo 
Festival di Sanremo 2018, seconda serata.
Nella foto: Sting

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February 7th, 2018 Sanremo, Italy 
entertainment 
Sanremo music festival 2018, second evening.
In the photo: Sting
Foto Guberti/Rasero/LaPresse 07 Febbraio 2018 Sanremo, Italia spettacolo Festival di Sanremo 2018, seconda serata. Nella foto: Sting Photo Guberti/Rasero/LaPresse February 7th, 2018 Sanremo, Italy entertainment Sanremo music festival 2018, second evening. In the photo: Sting

Sanremo (Imperia), 8 febbraio 2018 - Un'altra notte di musica e sfide a Sanremo 2018. Lo show riprende, dopo il successo di ascolti del debutto, tra l'esordio delle nuove proposte, il ritorno di 10 big e gli ospiti che affollano uno dopo l'altro il palco: Pippo Baudo, Sting, Roberto Baglioni, per citarne solo alcuni. Un colpo di scena precede la diretta della seconda serata: non si esibisce la coppia Ermal Meta-Fabrizio Moro, scivolata a oggi in attesa del verdetto Rai sulla presunta copiatura della loro canzone "Non mi avete fatto niente" e sostituita, per questa sera, da Renzo Rubino. Ma lo spettacolo continua e le emozioni dall'Ariston non mancano. 

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DUETTO HUNZIKER- BAGLIONI - Si comincia con la musica, ma non quella della gara. Ad aprire le danze è un duetto Michelle Hunziker-Claudio Baglioni. La showgirl, splendida in abito lungo impero color fucsia con spacco profondo, intona le note del brano 'Il pozzo dei desideri', dalla colonna sonora di Biancaneve e i sette nani, accompagnata al pianoforte dal cantante nonché direttore artistico. Raggiunta dal terzo conduttore, Pierfrancesco Favino, Michelle lascia poi Baglioni al piano: "Sò qua. Vi siete accorti che sò rimasto qua. E allora andiamo a comincià...", dice Baglioni lanciando la gara delle nuove proposte.

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LA GARA - E' il momento della gara. Inizia Lorenzo Baglioni, e la sua "Il congiuntivo", primo delle quattro nuove proposte a esibirsi sul palco dell'Ariston. Segue Giulia Casieri con il brano "Come stai", poi Mirkoeilcane con "Stiamo Tutti bene", infine Alice Caioli con "Specchi rotti". Al termine delle esibizioni esce subito la classifica dei primi quattro giovani, questo l'ordine: Caioli, Baglioni, Casieri, Mirkoeilcane. Neanche il tempo di ragionarci su e si riparte con i big. I primi a cantare sono Le Vibrazioni, con il brano "Così sbagliato", segue Nina Zilli con "Senza appartenere". Prima di proseguire con gli altri ecco che la sfida a colpi canori lascia spazio ai primi superospiti di questa seconda serata: Il Volo

IL VOLO - Se ieri Fiorello mattatore ha tenuto gli spettatori incollati allo schermo, tanto da oscurare quasi Baglioni, questa sera il palco dell'Ariston si affolla di una serie di vip di spicco, con tanto spazio per la musica italiana e internazionale e qualche piccolo momento di comicità. Inaugurano la sfilza di superospiti il trio Il Volo, che intonano Nessun Dorma. "Dopo tre anni è una grande emozione e ricevere la standing ovation oggi è un grande onore e piacere", dicono i tenorini, che sull'Ariston sono nati artisticamente nel 2009 e nel 2015 hanno trionfato con "Grande amore". I cantanti hanno poi omaggiato Sergio Endrigo, duettando con Baglioni nel pezzo "Canzone per te".

PIPPO BAUDO - Riprende la gara, tra le esibizioni di Diodato e Roy Paci (cantano "Adesso") e quella di Elio e Le storie Tese ("Arrivedorci"), c'è il momento Pippo Baudo. Il conduttore entra in scena a 50 anni dal suo debutto sull'Ariston e legge una lettera aperta al Festival in cui ricorda il suo "Sanremo". "Sono passati 50 anni, sembra ieri: l'età è un'invenzione", dice il conduttore a Sanremo mezzo secolo dopo la sua prima volta. E così ricorda la Pausini e Ramazzotti, Giorgia e poi poi Benigni e il bacio a Sharon Stone, mentre sullo sfondo scorrono le immagini di quei momenti. Non può che finire con un'altra standing ovation, l'orchestra si alza, il pubblico applaude e chiama 'Pippo, Pippo'. "Dal momento che c'è questo affetto - scherza - questo festival lo presento io, diventa il mio 14esimo festival".

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FAVINO SCATENATO - Dopo lo storico conduttore il Festival torna alla musica con un altro ospite: Biagio Antonacci che canta il suo nuovo singolo "Fortuna che ci sei" e "Mille giorni di me e di te" in duetto con Baglioni. Riparte la gara e canta Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico (con "Imparare ad amarsi"), poi Red Canzian ("Ognuno ha il suo racconto"). In mezzo tiene banco un Favino scatenato: in uno sketch irresistibile, l'attore si scatena sulle note di 'Despacito', il tormentone latino di Luis Fonsi, dopo una gag in cui finge di voler introdurre un momento culturale dedicato alla poesia di Garcia Lorca. La voglia di ballare è incontenibile e così l'attore molla il leggio e trascina anche Claudio Baglioni nel movimento di bacino prima di lanciarsi in un ballo senza freni con Michelle Hunziker.

STING - Riprende la sfida con Red Canzian che canta "Ognuno ha il suo racconto". Poi arriva Sting, l'ospite internazionale della serata che omaggia l'Italia cantando con 'Muoio per te', la versione italiana di 'Mad about you' scritta da Zucchero, prima di duettare con Shaggy sulle note di 'Don't make me wait'. Nel mezzo, uno scambio di battute in inglese con Pierfrancesco Favino. "Mi piace la musica del Rinascimento italiano", dice Sting che dichiara di amare "la tradizione dell'opera di Verdi e Rossini" così come pure "la musica moderna, da Zucchero a Nek". Un omaggio speciale è a "Luciano Pavarotti, mio amico". 

LEOSINI - Ron (Almeno pensami), Renzo Rubino (al posto della coppia Meta-Moro, canta "Custodire"), Annalisa ("Il mondo prima di te"), i Decibel ("Lettera dal Duca"): si susseguono gli ultimi cantanti in gara. In mezzo la gag di Baglioni e Franca Leosini, altra grande ospite della serata, che incalza Baglioni intercalando le strofe della celeberrima "Questo piccolo grande amore".

VECCHIONI - Quasi sul finale ecco che arriva uno dei momenti più attesi: sale sul palco Roberto Vecchioni. "Questa battaglia dobbiamo farla innanzitutto noi uomini", dice il cantante lanciando l'appello contro la violenza sulle donne mentre mostra orgoglioso il fiore simbolo di questa battaglia, il ranuncolo giallo, appuntato sulla giacca. Poi il duetto, introdotto da Hunziker, con Baglioni sulle note di Samarcanda, "è la canzone più conosciuta dai bambini delle elementari, nonostante il tema", ha scherzato, poi ha intonato una strofa della sua "Chiamami ancora amore". Chiusura con risate: arriva il Mago Forest. Ultime battute prima della classifica provvisoria.

LA CLASSIFICA - Ecco dunque il posizionamento per fasce dei 10 big in gara, in base al voto della giuria della sala stampa, che vale per il 30%. Nella zona blu, la più alta, si sono piazzati Diodato e Roy Paci, Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico, Ron. Nella zona gialla, quella di mezzo, ci sono: Le Vibrazioni, Annalisa, Decibel. Infine in quella rossa: Nina Zilli, Elio e Le Storie Tese, Red Canzian, Renzo Rubino.

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