Nonostante il mese di agosto 2021 sia all'insegna del Coronavirus e dei green pass, c'è un appuntamento imprescindibile che non cambia mai ed è atteso con impazienza dai romantici, dagli appassionati di astronomia e da coloro che intendono esprimere desideri sperando che si avverino. In questo periodo dell'anno è infatti possibile osservare con facilità il fenomeno delle cosiddette stelle cadenti, o lacrime di San Lorenzo. In realtà non si tratta di stelle o lacrime, bensì di una pioggia di meteore che vengono chiamate Perseidi perché provengono e si irradiano da quella porzione della volta celeste in cui si trova la costellazione di Perseo. E nonostante il giorno dedicato al Santo cada il 10 agosto, il momento migliore per godersi lo spettacolo è la notte fra il 12 e il 13 agosto.

Notte di San Lorenzo: le foto più belle

Stelle cadenti: perché si esprime un desiderio

Nei migliori borghi d’Italia scatta la “Notte dei desideri”

Quando osservare le stelle cadenti

Le meteore Perseidi sono i detriti rilasciati dalla cometa Swift-Tuttle durante il suo giro secolare attorno al sole (dura 133 anni). Ogni estate la Terra attraversa questa massa di detriti, che entrano nella nostra atmosfera e si disintegrano in una scia incandescente. Si tratta di un fenomeno che dura alcune settimane e che può essere visibile sin dalla seconda metà di luglio.

Il picco, quello durante il quale è facile avvistare le lacrime di San Lorenzo e nel quale sono più numerose, cade fra il 10 e il 14 agosto, quando l'orbita della Terra si sovrappone maggiormente alla scia di detriti. Il momento clou del 2021 è fra le 22 del 12 agosto e le 4 del mattino del 13 agosto.

Nei medesimi giorni sarà anche possibile ammirare altri sciami di meteore: dall'inizio del mese le Alfa Capricornidi e fra il 9 e l'11 agosto le Delta Acquaridie le Aquilidi. Infine, occhi puntati al cielo il 19 agosto, quando il pianeta Giove raggiungerà l'opposizione al Sole e rimarrà visibile per tutta la notte con la massima luminosità.

Campania: le stelle cadenti all'Osservatorio Astronomico

Come vederle meglio

Oltre a segnarsi sul calendario il giorno più propizio all'avvistamento, è opportuno ricordare alcuni accorgimenti essenziali per godersi al meglio lo spettacolo. Intanto, è fondamentale trovare un luogo con pochissima o nulla luce artificiale, in modo che il cielo sia buio e consenta una migliore visione delle meteore. In poche parole: più lampioni ci sono e meno stelle si vedono.

Il secondo consiglio è di concedersi un po' di tempo: i nostri occhi impiegano alcuni minuti per adattarsi al buio. La regola dunque è: niente schermi luminosi del telefono cellulare, niente pile o fonti luminose di altro tipo. Per un po' restiamo al buio, con la faccia all'insù e aspettiamo: saremo ampiamente ripagati dalle lacrime di San Lorenzo.

Meteo, anche il Nord verso i 40°, senza tregua anche di notte