Il faro di Punta Palascia
Il faro di Punta Palascia

La primavera inoltrata e l’inizio dell’estate sono il momento ideale per concedersi delle passeggiate all’aria aperta con tutta la famiglia. Scopriamo 4 percorsi facili e molto caratteristici che si possono fare in Salento, nella Puglia del sud.

Porto Selvaggio
Il parco naturale di Porto Selvaggio si trova tra Gallipoli e Torre Sant'Isidoro ed è una delle meraviglie naturalistiche del Salento. Per esplorare il parco si può fare un’escursione nel sentiero che lo attraversa, lungo circa 7 km e adatto a tutti, anche ai più piccoli. La partenza del percorso è in località Santa Caterina. Da qui si prosegue verso la suggestiva Torre dell'Alto, la grotta di Capelvenere e si attraversa la pineta che porta nella baia di Porto Selvaggio. L’ultimo tratto del sentiero porta gli escursionisti alla grotta del Cavallo e alla Baia di Uluzzo, famosa per la torre ancora perfettamente conservata. Dopo l’escursione il consiglio è quello di visitare Gallipoli o Nardò, splendidi centri salentini che distano solo pochi chilometri.

Punta Palascia
Leggermente più complicato rispetto al percorso precedente ma comunque adatto ad escursionisti alle prime armi e bambini dai 10 anni in su è il sentiero che parte da Capo d'Otranto e arriva al Faro di Punta Palascia, la punta più a est d’Italia. L’intero itinerario dura circa 8 ore ed è lungo 12 km. La partenza è alla stazione da Otranto, da qui si prosegue verso il Colle dei Martiri, famoso per la Cava di Bauxite, con le suggestive dune di terra rossa e il laghetto. Prima di arrivare al faro si può anche visitare la grotta del Vento. Al ritorno il consiglio è quello di attraversare il Sentiero delle Memorie che porta di nuovo ad Otranto passando dall'Ipogeo di Torre Pinta e dal Colle dei Martiri.

Canale delle Menghe
Il sentiero si sviluppa nel tratto terminale del Canale delle Menghe, prodotto dall’erosione delle acque che caratterizzano questa zona del Salento. Si tratta di un percorso molto semplice, che parte dal ponte che attraversa il canale e segue il letto del corso d’acqua. Durante l’escursione è possibile ammirare la rigogliosa flora del territorio salentino, fatta di pini d’Aleppo, mirto, lentisco e oleastro. Il percorso è adatto ad appassionati di trekking di tutte le età.

Torre Lupo
Il sentiero che porta a Torre Lupo, a Marittima, in provincia di Lecce, attraversa un suggestivo paesaggio rurale dominato da rocce calcaree, da piccoli appezzamenti di terreno delimitati dai caratteristici muretti a secco e dalla presenza di “caseddhre” e “pajare”, abitazioni contadine tipiche della zona. La partenza è alla Villa Comunale di Marittima e l’intero percorso dura circa un’ora. Si tratta di un itinerario completamente pianeggiante, da fare anche in bici e adatto anche ai più piccoli. È segnalato con i cartelli che indicano la Torre Lupo.