Le luminarie di Romagna mia a Gatteo
Le luminarie di Romagna mia a Gatteo

Bologna, 10 dicembre 2020 - "Romagna mia, Romagna in fiore / Tu sei la stella, tu sei l’amore...". A dar retta a un gruppo di parlamentari leghisti, gli studenti italiani dovrebbero imparare a memoria il testo di questa canzone, scritta da Secondo Casadei nel 1954 e che è diventata, a ritmo di valzer, una sorta di inno romagnolo, cantato nelle balere e nelle piazze, negli stadi e nei palasport. Quattro milioni di copie del disco vendute, una bandiera che da quasi 70 anni sventola in Romagna ma che ha stregato mezzo mondo, anche un Papa: Giovanni Paolo II si fece scrivere il testo dal cardinale Ersilio Tonini. Il 3 novembre scorso, 11 deputati leghisti, guidati dall’ex sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone, hanno presentato alla Camera la proposta di legge perché "Romagna mia è una delle canzoni italiane più note nel mondo".

Casadei: è un inno, no alle strumentalizzazioni

E giù l’auspicio, che è poi un atto formale: "La Repubblica riconosca la canzone quale espressione popolare dei valori fondanti della propria nascita e del proprio sviluppo". E di conseguenza, gran finale, va studiata a scuola. Ovvio che questa proposta faccia da un lato sorridere e dall’altro discutere. Perché va bene, al limite, insegnare ’Romagna mia’ nelle scuole romagnole; ma a Napoli e Milano, ad esempio? E dove le mettiamo ’O surdato nnammurato’ e ’Mia bela Madunina’.

Sul punto il romagnolissimo deputato Morrone fa parziale dietrofront. "Vogliamo accendere i riflettori sul tema, ci piacerebbe in realtà che ogni territorio potesse avere una sua canzone popolare da insegnare a scuola. La proposta sarà corretta, anche se ora c’è ovviamente da pensare ad altro in Italia". Nell’ipotesi di legge c’è scritto anche che "la canzone Romagna mia è l’espressione di un modo di vivere in positivo tutte le sfumature della vita e di un forte legame con le proprie origini". Già, perchè "non ti potrò scordar casetta mia"... Casetta mia (lo sapevate?) che doveva essere il titolo originario della canzone.