Roberto Benigni (68 anni) riceverà il Premio Speciale Città di Viareggio
Roberto Benigni (68 anni) riceverà il Premio Speciale Città di Viareggio
Ha attraversato i decenni mantenendo saldamente l’imprinting della tradizione, ma quest’anno si sposerà con una location inedita e inusuale, il porto di Viareggio. Oltre che con un ospite davvero speciale, Roberto Benigni. Stasera che sera, dunque, per il Premio letterario Rèpaci, dove oltre a svelare i vincitori delle sezioni narrativa, saggistica e poesia verrà consegnato il riconoscimento Città di Viareggio all’attore regista, Oscar per La vita è bella. Ad accoglierlo una platea di 130 metri, che si sviluppa lungo tutto l’approdo e un suggestivo...

Ha attraversato i decenni mantenendo saldamente l’imprinting della tradizione, ma quest’anno si sposerà con una location inedita e inusuale, il porto di Viareggio. Oltre che con un ospite davvero speciale, Roberto Benigni. Stasera che sera, dunque, per il Premio letterario Rèpaci, dove oltre a svelare i vincitori delle sezioni narrativa, saggistica e poesia verrà consegnato il riconoscimento Città di Viareggio all’attore regista, Oscar per La vita è bella. Ad accoglierlo una platea di 130 metri, che si sviluppa lungo tutto l’approdo e un suggestivo allestimento con opere d’arte, area verde e perfomer per l’animazione e il benvenuto. Uno scorcio suggestivo con il palco sul lato mare e il tramonto alle spalle e 200 posti a sedere.

A fare gli onori di casa sarà il presidente del Premio Rèpaci, Paoli Mieli, con Monia Giandotti, mentre la giuria è composta da Maria Pia Ammirati, Antonella Anedda, Camilla Baresani, Maria Borio, Luciano Canfora, Leonardo Colombati, Diamante d’Alessio, Mario Desiati, Costanza Geddes da Filicaia, Emma Giammattei, Luciano Luciani, Michele Masneri e Mirella Serri. Un’edizione comunque del rilancio, con personaggi come Benigni che catalizzeranno l’attenzione del pubblico e faranno ridecollare l’immagine di un appuntamento culturale che è comunque sempre rimasto tra i più prestigioso. Il ’Robertaccio’ nazionale sarà intervistato a metà serata e quindi non si tratterà solo di una consegna simbolica di un premio nelle sue mani, lui che già ne ha vinti tanti, ma anche l’occasione di conoscere i progetti a cui sta lavorando in attesa del Leone d’Oro a Venezia l’1 settembre.

Sotto i riflettori anche Igiaba Scego (Premio Internazionale 2021) e Annalena Benini (Premio per il Giornalismo). A contendersi invece la vittoria nella gara letteraria saranno Andrea Bajani con Dimora naturale (Einaudi), Vittorino Curci con Poesie (2020-1997) edito da La Vita Felice, e Flavio Santi con Quanti (truciolature, scie, onde) 1999-2019, pubblicato da Edizioni Industria & letteratura. Per la Saggistica sono finalisti Alessandra Necci con Al cuore dell’impero. Napoleone e le sue donne fra sentimento e potere (Marsilio), Walter Siti con Contro l’impegno. Riflessioni sul bene in letteratura (Rizzoli), e Gianni Sofri con L’anno mancante. Arsenio Frugoni nel 1944-45 (il Mulino).

Una terna di donne per la Narrativa: sono finaliste Edith Bruck con Il pane perduto (La nave di Teseo), Gilda Policastro con La parte di Malvasia (La nave di Teseo), e Alice Urciuolo con Adorazione (66thand2nd).

Entusiasta il sindaco Giorgio Del Ghingaro, che vede nel premio Rèpaci di stasera alle 21.30 l’avvio della corsa per far diventare Viareggio Capitale della Cultura 2024, nell’anno del centenario del nostro Giacomo Puccini. La candidatura è presentata, ora si attende l’esito.

Remo Santini