Temperature in aumento negli Oceani
Temperature in aumento negli Oceani

Il 2021 è stato un anno drammatico per il clima, non solo per le temperature record fatte registrare nel circolo polare Artico. Uno studio appena pubblicato sulla rivista scientifica Advances in Atmospheric Sciences ha segnalato come nell’anno che si è concluso le temperature oceaniche di tutto il mondo sono salite a un ritmo sostenuto, arrivando a livelli record mai registrati. I dati confermano una crescita del grado di calore per il sesto anno consecutivo. Drammatica la situazione nell’Oceano Pacifico settentrionale, nell'Oceano Atlantico settentrionale e nel Mar Mediterraneo.

Come sette bombe atomiche
Il paragone che fanno gli scienziati nello studio appena pubblicato è emblematico: l’aumento di calore fatto registrare negli oceani nella parte più superficiale (si tratta di 2000 metri) è di 14 Zettajoule rispetto all’anno precedente. Un valore che ai non addetti ai lavori dice poco ma che può essere spiegato con un esempio concreto molto significativo. È come se nei nostri mari – spiegano i ricercatori – siano state sganciate 7 bombe atomiche (della potenza di quella di Hiroshima) al secondo. Solo nel 2019 questo valore raggiungeva quello di 5 bombe atomiche.

Cosa accade quando l’acqua dell’oceano assorbe calore
"Gli oceani – secondo quanto afferma Michael Mann, scienziato del clima della Pennsylvania State University - stanno assorbendo la maggior parte del riscaldamento dalle emissioni di carbonio degli esseri umani. Fino a quando non raggiungeremo zero emissioni nette, il riscaldamento – precisa Mann - continuerà a crescere e continueremo a battere i record di calore oceanico, come abbiamo fatto quest'anno.

Quando un oceano assorbe calore – fanno notare i ricercatori nello studio appena pubblicato - le molecole dell’acqua che lo compongono si espandono, portando all'innalzamento del livello del mare. Con conseguenze drammatiche: “L’innalzamento delle temperature degli oceani - spiega lo scienziato atmosferico Lijing Cheng dell'Accademia cinese delle scienze - e il conseguente aumento della massa di acqua creano tempeste e uragani più potenti, oltre ad aumentare le precipitazioni e il rischio di inondazioni".